23/02/2026 12:13
Si chiude superando le 100 mila presenze totali la 632ª edizione del Carnevale di Putignano, quella del Paradosso: un’edizione che ha saputo resistere alle bizze del meteo e trasformare ogni difficoltà in energia collettiva, confermando ancora una volta la straordinaria capacità dei putignanesi di fare festa e comunità.
Nelle quattro giornate principali, il circuito ha accolto residenti e turisti provenienti da tutta Italia, con una partecipazione istituzionale significativa: tra gli ospiti il Garante regionale dei Diritti delle Persone con Disabilità Antonio Giampietro, il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, la segretaria nazionale PD Elly Schlein, il prefetto di Bari Francesco Russo, i sindaci dell’Area metropolitana di Bari, il presidente della Lega Nazionale Dilettanti Giancarlo Abete e il presidente LND Puglia Vito Tisci, che hanno sancito la nuova partnership con la Città di Putignano in vista del Trofeo delle Regioni.
I carri e la giuria
Protagonisti assoluti della sfilata i magnifici 7 giganti di cartapesta in concorso — ciascuno dedicato a una diversa dimensione del paradosso contemporaneo — insieme ai due carri fuori concorso: “Il Factotum dell’Incocludenza” dell’Ass. Arcas del maestro Franco Giotta e “APollo credici” dell’Ass. “Frallijos”. A valutare le opere una giuria di 35 professionisti e artisti presieduta da Edoardo Tresoldi, noto per le sue grandi installazioni in rete metallica e riconosciuto tra gli artisti più influenti al mondo dalla rivista Forbes. Su L’Altro Palco l’attesa premiazione dei carri allegorici, dei gruppi e delle maschere di carattere alla presenza del CdA della Fondazione Carnevale, in primis del Presidente Danilo Daresta e del Sindaco Michele Vinella in rappresentanza dell’intera Amministrazione Comunale.
Il vincitore
Oltre 15 mila spettatori per la giornata finale dedicata ai 7 carri allegorici (più i 2 di seconda categoria), 4 gruppi e 6 maschere di carattere nel gran finale in notturna, suggellato dall’esibizione di Jimmy Tastiera su L’altro Palco di Largo Porta Nuova, dopo l’attesa cerimonia di premiazione dei concorsi artistici.
È l’Ass. “Carta&Colore” di Paolo e Vito Mastrangelo il gruppo vincitore della 632ª edizione del Carnevale di Putignano, con il carro allegorico “L’ultima Corrida”, che ha denunciato il paradosso di un animalismo contemporaneo che accetta ancora riti in cui creature innocenti vengono sacrificate per il puro spettacolo e il divertimento popolare: in un vero e proprio ribaltamento, essenza del Carnevale, l’opera diviene un grido contro l’ipocrisia in difesa di chi non ha voce.
Le categorie, le classifiche e i premiati
Classifica carri allegorici
- “L’ultima Corrida” – Ass. Carta&Colore di Paolo e Vito Mastrangelo
- “MessIA” – Ass. Con le mani di Angelo Loperfido
- “It’s my life” – Ass. cArteInRegola & Deni Bianco
Premi speciali
- Movimenti e meccanica: “L’ultima Corrida” – Ass. Carta&Colore di Paolo e Vito Mastrangelo
- Aspetti cromatici e uso del colore: “MessIA” – Ass. Con le mani di Angelo Loperfido
- Coreografia e utilizzo musica: “L’ultima Corrida” – Ass. Carta&Colore di Paolo e Vito Mastrangelo
- Capacità di satira e allegoria: “MessIA” – Ass. Con le mani di Angelo Loperfido
- Modellazione e qualità della cartapesta: “L’ultima Corrida” – Ass. Carta&Colore di Paolo e Vito Mastrangelo
- CARRO VINCITORE PREMIO DEL PUBBLICO (tramite app del Carnevale): “L’ultima Corrida” – Ass. Carta&Colore di Paolo e Vito Mastrangelo
Le dichiarazioni finali e lo sguardo al 2027
“Questa edizione ci ha dimostrato ancora una volta che il Carnevale di Putignano è molto più di un evento: è un atto identitario, un momento in cui la nostra comunità si riconosce e si racconta al mondo. E con il resto del mondo si unisce in una grande opera collettiva vivente. Ringrazio la Fondazione, tutta l’amministrazione comunale, i maestri cartapestai, i gruppi, gli artisti e ogni singola persona che ha contribuito a rendere questa 632ª edizione indimenticabile. Il Carnevale è un patrimonio che appartiene e vive grazie a tutti noi”, ha detto Michele Vinella, Sindaco di Putignano.
Il Presidente della Fondazione del Carnevale, invece, ha parlato di una chiusura con il cuore pieno di gratitudine: “Gratitudine verso ogni persona che ci ha messo passione, dedizione e impegno: dalle forze dell’ordine al team della Fondazione ai maestri cartapestai, dagli artisti ai volontari, da chi ha lavorato nell’ombra a chi ha animato i palchi. Senza di loro, tutto questo non esisterebbe. Un grazie profondo e sincero a ognuno di voi. Ora prendetevi un respiro e ci vediamo ad aprile: abbiamo in serbo un racconto dedicato di questa edizione e le prime anteprime di ciò che ci aspetta nel 2027”.