16 maggio 2026 | 10:16
Attualità Putignano

Putignano, Area-amara e pioggia di pignoramenti

rottamazione dei tributi al comune di putignano

A Putignano la riscossione dei tributi locali affidata ad Area srl sta entrando sempre più nella sua fase più incisiva.

A distanza di circa tre anni dall’affidamento, il sistema ha raggiunto una piena operatività che si misura, oggi, soprattutto nella capacità di recupero coattivo delle somme dovute. Un’accelerazione evidente, che da un lato restituisce l’immagine di una macchina amministrativa efficace, ma dall’altro apre una questione sociale che non può essere ignorata.

Negli ultimi mesi si sono moltiplicati i casi di contribuenti destinatari di provvedimenti restrittivi: fermi amministrativi di autoveicoli, pignoramenti di conti correnti, iscrizioni ipotecarie su immobili. Misure previste dall’ordinamento, certo, ma che stanno incidendo in maniera significativa su famiglie e imprese del territorio, talvolta colte di sorpresa. Non sono poche le segnalazioni giunte in redazione dopo che Fax ha iniziato a occuparsi della questione rottamazione.

Emblematico è il caso di una signora putignanese che ha scoperto di avere il fermo amministrativo della propria auto nel corso di un posto di blocco delle forze dell’ordine. Altri putignanesi, invece, si sono trovati improvvisamente con conti bloccati o procedure esecutive già avviate. Situazioni diverse tra loro, ma accomunate da un elemento ricorrente: la percezione di una distanza, se non di una rigidità, nel rapporto con il soggetto incaricato della riscossione. Area srl, in questo senso, svolge il proprio compito con logiche tipiche dell’operatore privato: rapidità, incisività, attenzione al risultato.

Un approccio che, sotto il profilo strettamente contabile, sembrerebbe incontrare il favore degli uffici comunali, dai quali filtrano indiscrezioni su valutazioni positive sull’andamento dell’attività di recupero. Tuttavia, proprio questa efficienza solleva interrogativi sul piano dell’equilibrio complessivo. Perché la riscossione, specie quando riguarda tributi locali, non è mai un fatto meramente tecnico. Incide su un tessuto socio-economico fatto anche di fragilità, di difficoltà temporanee, di posizioni che richiederebbero – almeno secondo una parte crescente dell’opinione pubblica – strumenti di accompagnamento più flessibili.

Il confronto con l’Agenzia delle Entrate-Riscossione emerge spesso nelle testimonianze raccolte: non tanto per la severità delle misure, che restano analoghe, quanto per la differenza percepita nella gestione del rapporto con il contribuente, soprattutto sul piano digitale e informativo. Portali, rateizzazioni, procedure più accessibili: elementi che, nel sistema pubblico, appaiono più collaudare. La questione a Putignano, così come in altri comuni, si intreccia ora con un passaggio politico più ampio.

La possibile riapertura di misure di “rottamazione” delle cartelle – attesa con un provvedimento nazionale – potrebbe incidere direttamente anche sulla situazione locale, offrendo margini di alleggerimento per molti contribuenti oggi sotto pressione. Resta da capire quale sarà la posizione del Comune e come intenderà muoversi, nel concreto, qualora il quadro normativo lo consenta. Perché se è vero che recuperare risorse è essenziale per la tenuta dei conti pubblici, è altrettanto evidente che il modo in cui questo avviene finisce per definire il rapporto tra istituzioni e comunità.

Ed è proprio qui, forse, che si gioca la partita più delicata: tenere insieme efficienza e sostenibilità sociale, senza che l’una finisca per comprimere l’altra.

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