25/06/2012 10:06
PUTIGNANO – Per 2 mesi ha continuamente bersagliato di maltrattamenti la ex moglie, tanto da ingenerarle un senso di oppressione ed ansia, costringendola ad alterare anche le proprie abitudini di vita, per questo motivo è finito in manette. Dovrà difendersi dall’accusa di atti persecutori, un 28enne di Putignano, noto alle forze dell’ordine, arrestato dai Carabinieri della locale Stazione.I comportamenti ossessivi del 28enne non erano cessati nonostante le continue denunce presentate dalla donna. Durante l’ultimo episodio, l’uomo si è portato nei pressi dell’abitazione della vittima e, al suo rientro, dopo averla minacciata ed aver danneggiato il portone dell’ingresso, l’ha inseguita costringendola a richiudersi in casa e richiedere l’aiuto dei Carabinieri che, prontamente intervenuti, sono riusciti a bloccarlo. Su disposizioni della Procura della Repubblica di Bari, è stato associato presso la locale casa circondariale.
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