aggiornato il 17/10/2014 alle 10:10 da

Liquore al caffè

Il caffè è una bevanda ottenuta dalla macinazione dei semi di alcune specie di piccoli alberi tropicali appartenenti al genere Coffea, parte della famiglia botanica delle Rubiaceae, un gruppo di angiosperme che comprende oltre 600 generi e 13.500 specie.
Sebbene all’interno del genere Coffea siano identificate e descritte oltre 100 specie, commercialmente le diverse specie di origine sono presentate come diverse varietà di caffè. Le più diffuse tra esse sono l’arabica e la robusta.

liquore al caffe

Preparazione

  Preparate il caffè.
Poi mettete il caffè piano piano in un pentolino con lo zucchero.
Mettete il composto sul fuoco, aggiungete la stecca di vaniglia e riscaldate fino a quando lo zucchero non si sarà sciolto del tutto.
Lasciate raffreddare il tutto, poi, togliete la stecca di vaniglia, aggiungete l’alcol e mescolate.
Filtrate il liquore al caffè con un colino e imbottigliate.
Mettete il liquore in dispensa per almeno una settimana prima di servirlo.

 

INGREDIENTI

» 500 ml di acqua» 50 gr. di caffè
» 500 gr. di zucchero» 1 stecca di vaniglia
» 250 ml di alcol

Tempo preparazione: 20′
Tempo cottura: 20′

TOSTATURA ARTIGIANALE

Pellegrino Artusi dava anche alcuni consigli per effettuare una tostatura artigianale (ovvero “fatta in casa”) dei chicchi di caffè. Dopo aver raccomandato la massima attenzione, in quanto da questa dipende la buona riuscita della bevanda, il primo consiglio è quello di usare legna anziché carbone, per regolare meglio il calore.
Quando il caffè comincia a crepitare e far fumo, va scosso spesso il tostino mentre si deve aver cura di levarlo appena ha preso il colore castano-bruno e prima che emetta l’olio (a Firenze, in tempi antichi, per arrestarne subito la combustione lo si distendeva all’aria aperta); pessima sarebbe invece l’usanza di chiuderlo fra due piatti, perché in questo modo potrebbe appunto diffondere l’olio essenziale, con susseguente perdita dell’aroma (va detto che il caffè perde nella tostatura il 20% del suo peso, cosicché di 500 g ne rimangono circa 400).

© Riproduzione riservata 17 Ottobre 2014