aggiornato il 25/02/2015 alle 10:13 da

Scampi gratinati

GENERALITA’

L’origine di questo dolce risale al secolo XIX. Prima della invenzione degli appositi stampi, queste tortine venivano cotte in casseruole, tazze, scodelle; da ciò deriverebbe quindi il nome del dolce e potrebbe derivare anche dal fatto che in passato la tazza era il più semplice e comune mezzo nella misurazione degli ingredienti di qualsiasi ricetta.
La ricetta base dei cupcake è simile a qualsiasi altra torta: burro, zucchero, uova e farina. Possono essere pertanto applicate molte varianti alla ricetta base con la differenza che la preparazione di una tortina piccola risulta molto più semplice e veloce. È uno dei dolci serviti più frequentemente nelle celebrazioni di compleanni e di varie festività negli Stati Uniti e ha avuto una grande diffusione anche in Europa, soprattutto grazie a vari programmi televisivi di cucina.

scampi gratinati

Preparazione

Rosolate uno spicchio d’aglio con due noci di burro, quindi togliete il carapace dagli scampi facendo una leggera incisione con il coltello al centro e sfilando il guscio.
In un piatto, mescolate il pangrattato e il parmigiano e impanate le code degli scampi, quindi adagiate i crostacei su una teglia da forno rivestita di carta forno e condite con il burro fuso.
Aggiungete qualche rametto di rosmarino e un po’ di pepe.
Cuocere in forno ventilato per 10 minuti a 180°C.
Servite subito.

INGREDIENTI

» 4 scampi grandi» 4 cucchiai di pangrattato
» 4 cucchiai di parmigiano Reggiano» 2 noci di burro
» 1 spicchio d’aglio» Rosmarino q.b.
» Pepe q.b.

Tempo preparazione: 10′
Tempo di cottura: 10′

Come pulirli, conservazione e consigli sugli scampi

Come pulire gli scampi:
Gli scampi si possono pulire principalmente in due modi differenti in base all’ utilizzo che se ne vuole fare: o lasciarli interi per poi bollire, grigliare e abbellire una pietanza, o ricavare solo le code.
Con l’aiuto delle forbici togliere le zampe che si trovano sotto il carapace.
Tagliare anche quelle laterali.
Eliminare le antenne e gli occhi.
Praticare un’incisione sul dorso del carapace in modo tale da facilitare l’uscita del sapore durante la cottura e una migliore apertura quando deve essere mangiato.
Una volta terminati tutti i passaggi lavare sotto l’acqua del rubinetto e scolare.

Come pulire le code degli scampi:
Staccare la coda dello scampo dalla testa.
Con l’aiuto delle forbici, nella parte inferiore, praticare un’incisione lungo il carapace fino all’ estremità della coda.
Praticare un’altra incisione nel lato opposto, per tutta la lunghezza della coda.
Sollevare il carapace che è più sottile e malleabile rispetto a quello superiore.
A questo punto estrarre la polpa.
Incidere la polpa sul dorso per estrarre il filo intestinale. Sciacquare velocemente per eliminare eventuali residui della pulizia.

Conservazione:

Se gli scampi non vengono cotti subito, riporli in frigo coperti con un panno umido e consumarli entro le 24 ore.
Si possono congelare mettendoli in un sacchetto di plastica, facendo attenzione a non rompere le chele al momento di scongelarli, e consumarli entro 2-3 mesi.

Consigli:

Evitare di mangiare quelli che hanno cambiato odore, colore e presentano al tatto una consistenza molle.
Una volta puliti gli scampi, i carapaci non vanno gettati via si possono usare per preparare un’ ottima bisque di crostacei: brodo dal sapore molto intenso, che aggiunto a condimenti per pasta e riso, esaltano notevolmente il risultato finale.

© Riproduzione riservata 25 Febbraio 2015