15 giugno 2026 | 16:04
Attualità Turi

Casa della Salute nell’ex Cinema Zaccheo

E’ stata pubblicata all’Albo pretorio del Comune di Turi la deliberazione n. 9 del 23 gennaio 2026 della Giunta comunale che apre la strada alla realizzazione della “Casa della Salute” nell’immobile comunale dell’Ex Cinema Zaccheo. Si tratta di una notizia che abbiamo già dato sul precedente numero di FAX, ma è bene ritornare alla luce della deliberazione adottata dall’esecutivo.

L’ex Cinema Zaccheo è una struttura comunale che negli anni ha subito interventi strutturali importanti per essere destinata, già nel 2017, alla realizzazione di un centro polifunzionale socio-assistenziale. Il progetto subì una fase di stallo per ragioni di carattere tecnico e burocratico e, forse, anche politico. Stallo che ha impedito l’entrata in funzione della struttura, lasciandola inutilizzata e, col tempo, esposta al naturale deperimento.

Nell’anno 2025, appena trascorso, si è registrato un cambiamento di marcia. Il Comune e per esso il sindaco Giuseppe De Tomaso ha avviato un’interlocuzione con la Regione Puglia per verificare la possibilità di modificare la destinazione funzionale dell’immobile, trasformandolo in sede di poliambulatorio medico e Casa della Salute, senza perdere il finanziamento pubblico già ottenuto negli anni precedenti.

La risposta, arrivata nell’ottobre 2025 dal Dipartimento Welfare, è stata positiva. Essendo trascorsi cinque anni dal completamento delle operazioni finanziate, era possibile procedere con il cambiamento di destinazione d’uso.

Questa possibilità ha aperto un dialogo diretto tra Comune di Turi e ASL Bari che si è concluso, il 15 gennaio 2026, con una nota del direttore generale, Luigi Fruscio, con cui l’azienda sanitaria ha confermato la disponibilità a insediare nell’Ex Cinema Zaccheo una Casa della Salute, articolata nei seguenti servizi: il Servizio di Emergenza Territoriale 118; il Servizio di Comunità Assistenziale; gli ambulatori dei Medici di Medicina Generale.

Sulla base di queste premesse la giunta comunale ha adottato la n. 9 del 23 gennaio 2026 con cui si sono create le basi per la cessione in comodato d’uso gratuito dell’ex Cinema Zaccheo all’ASL al fine di realizzare la Casa della Salute a Turi.

Il contratto di comodato fisserà: la durata della concessione gratuita; la ripartizione degli oneri di manutenzione ordinaria e straordinaria; i tempi certi per l’attivazione della Casa della Salute; le clausole risolutive in caso di inadempimenti o cambi di destinazione d’uso.

Naturalmente della questione se ne discuterà in Consiglio comunale che dovrà approvare la concessione. E se i tempi burocratici e gli accordi operativi con l’ASL e la Regione procederanno spediti, Turi potrà presto dotarsi di una Casa della Salute che è sicuramente un fatto positivo per la comunità cittadina.

C’è però chi discute e contesta, sia pure a bassa voce, la cessione in comodato d’uso gratuito dell’immobile. Per la verità anche all’interno della maggioranza qualcuno avrebbe voluto incassare dalla ASL un canone di affitto per la cessione dell’ex Cinema Zaccheo, al fine di incrementare le entrate di bilancio, ma il sindaco De Tomaso è stato deciso nel sostenere la sua proposta e tutti si sono adeguati.

D’altra parte, stante la situazione finanziaria della Regione Puglia in fatto di sanità, cedendo in comodato d’uso gratuito l’immobile Turi si sarebbe assicurata l’apertura della Casa della Salute che altrimenti poteva restare solo una speranza.

La scelta compiuta dall’amministrazione appare lungimirante e orientata all’interesse generale.  La rinuncia a un possibile canone di locazione viene ampiamente compensata dal valore sociale dei servizi che saranno attivati: assistenza, prevenzione, emergenza territoriale. In un contesto in cui l’accesso alle cure rappresenta una delle principali preoccupazioni dei cittadini, privilegiare l’utilità pubblica rispetto a un’entrata marginale di bilancio è una scelta amministrativa  che mette al centro il bene comune e la funzione sociale del patrimonio comunale.

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