15 giugno 2026 | 15:55
Attualità Turi

L’oratorio di Turi riapre dopo anni di lavori e sacrifici economici

L’Oratorio Maria SS. Ausiliatrice di Turi riapre al pubblico il 25 settembre dopo anni di ristrutturazione. I lavori erano necessari per mettere in sicurezza e adeguare la struttura alle normative attuali. Nonostante i finanziamenti della CEI e della Curia, e le donazioni di alcuni privati e famiglie, restano ancora dei debiti da saldare.

Il parroco, don Giuseppe Dimaggio, ha spiegato che i lavori, costati circa 551.000 euro, sono stati resi più complessi da problemi come il Covid, la difficoltà nel reperire materiali e l’aumento dei prezzi. La scadenza contrattuale è stata prorogata due volte, prima al dicembre 2024 e poi all’agosto 2025. Per coprire i debiti rimanenti, tra cui un finanziamento di 150.000 euro e circa 252.000 euro di spese aggiuntive, la parrocchia lancia un appello a tutta la cittadinanza. Don Giuseppe invita la comunità a contribuire con donazioni o offrendo gratuitamente il proprio lavoro per completare le rifiniture.

L’oratorio vuole tornare a essere un luogo di aggregazione e crescita per tutta la comunità, non solo per la parrocchia.

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