04/05/2026 18:09
Dal 2 al 17 maggio, il Museo Spazio Brizzolari di Scarperia e San Piero (Firenze) ospita la mostra “MEDITERRANEO: Geografie dell’anima”, diretta da Marco Paoli e dall’Event Coach Maria Pia Iurlaro. Tra artisti provenienti da diverse realtà, si distingue la presenza di quattro talenti turesi – Vincenzo Cipriani, Giuseppe Carenza, Griselda Minoia e Maria Elena Didonna – che portano in Toscana un frammento dell’identità del Sud.
A guidare idealmente il gruppo è Vincenzo Cipriani, maestro d’arte figurativa, che attraverso pennellate dense e spatolate in acrilico restituisce paesaggi e scorci urbani. Emblematica la tela Sagra Ciliegia Ferrovia, in cui il celebre evento turese diventa memoria visiva, tra colori caldi e profondità.
Giuseppe Carenza, classe 2007, ha scoperto la pittura grazie a un percorso di arte terapia. Le sue opere astratte e materiche – come Scintille e Vena Aurea – raccontano la resilienza attraverso schizzi, superfici metalliche e inserti luminosi, affidando al colore ciò che le parole non riescono a esprimere.
Griselda Minoia, cresciuta artisticamente nelle estemporanee della Sagra, propone lavori in acrilico che intrecciano mare e musica d’autore. Opere come Un medico e Un sogno di mare traducono in immagini le suggestioni di Fabrizio De André e Domenico Modugno.
Maria Elena Didonna, in arte Aisha (“colei che vive”), introduce una dimensione fortemente materica e tridimensionale. Le sue creazioni, realizzate con paste e spatole, diventano rilievi che evocano abissi e movimenti marini, come in Dea del Mare e Costellazioni Sotterranee.
La mostra si conferma così non solo un evento di rilievo nazionale, ma anche una vetrina significativa per l’energia creativa di Turi, capace di esprimersi tra figurazione, astrazione, suggestione poetica e ricerca materica.