15 giugno 2026 | 17:04
Politica Turi

Turi, barriere architettoniche: il Comune mette a disposizione 52mila euro per iniziare i lavori

Nonostante un piano già approvato, marciapiedi senza scivoli e percorsi impraticabili continuano a creare difficoltà a Turi. La situazione, denunciata da cittadini e commercianti, spinge l’amministrazione a riconoscere le carenze e a promettere interventi, ma dopo oltre tre anni dall’approvazione del piano, la strada per una piena accessibilità sembra ancora lunga.

Il problema riguarda i marciapiedi, che in molti punti della città mancano di scivoli o sono resi inagibili, creando ostacoli per le persone in carrozzella. Un episodio ha visto un cittadino costretto a chiedere aiuto a un passante per salire sul marciapiede in via Gramsci. Anche i commercianti, come Vincenzo Insalata, lamentano le difficoltà e raccontano di aver ricevuto risposte scoraggianti da un funzionario comunale.

L’amministrazione, tramite l’assessore ai Lavori Pubblici Angelo Palmisano, ha riconosciuto la situazione. L’assessore ha spiegato che il Comune ha approvato un Piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche (PEBA) già nel 2021 e che ora è stato incaricato un tecnico per predisporre un progetto esecutivo. Palmisano ha aggiunto che sono disponibili circa 52mila euro, derivanti dagli oneri di urbanizzazione, per finanziare i primi lavori.

Nonostante l’impegno dichiarato, rimangono diverse questioni aperte. Non sono chiare le priorità degli interventi, né i tempi per l’inizio dei cantieri. La mancanza di scivoli e percorsi accessibili non è solo un ostacolo fisico, ma un limite alla libertà personale. Rendere la città accessibile è un passo necessario per garantire i diritti e l’inclusione di tutti i cittadini.

© Riproduzione riservata