Il sindaco prova a trattenere la Finanza PDF Stampa E-mail
Putignano - Politica  /  Scritto da Rossana Paolillo - Domenica 12 Settembre 2010 07:00





PUTIGNANO - Mentre le trattative fra il Comune di Noci e la Tenenza della Guardia di Finanza per il trasferimento di sede continuano, a Putignano la notizia è stata accolta con preoccupazione dai politici locali, di destra e di sinistra.
Il sindaco Gianvincenzo Angelini De Miccolis a Fax precisa: “E’ chiaro che Putignano ha tutto l’interesse a mantenere la presenza ormai consolidata della Guardia di Finanza, la bacchetta magica però non ce l’ho”. Spiega il primo cittadino: “Il nostro Comune ha offerto alla Fiannza la disponibilità di diversi siti che richiedono però interventi di ristrutturazione come l’edificio in via Alberobello o l’immobile in via della Conciliazione confiscato alla mafia. Il primo è stato però ritenuto troppo impegnativo sul fronte della ristrutturazione, il secondo troppo piccolo e senza parcheggi, quindi entrambi non idonei”. Ammette De Miccolis: “è difficile soddisfare esigenze importanti con un batter di ciglia”. Servirebbe una programmazione complessa così come è stato fatto per la caserma dei carabinieri ed il distaccamento dei vigili del fuoco, il tempo a nostra disposizione però è troppo poco.

Dai banchi dell’opposizione, tramite le dichiarazioni del capogruppo del Pdl Domenico Giannandrea, arriva un invito che suona anche come un monito all’amministrazione comunale: “Mi auguro ci siano possibilità di manovra per evitare il trasferimento a Noci, - dice Giannandrea - sono convinto che si possano trovare a Putignano spazi per la Finanza. Usciamo dalla logica di campanile, è la politica che deve intervenire per determinare se la Finanza resterà o no a Putignano”.

Le interviste integrali al sindaco De Miccolis e al consigliere Domenico Giannandrea sulla delicata questione del trasferimento della Finanza in edicola su Fax.
 

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