aggiornato il 12/07/2017 alle 8:35 da

Corruzione, due gare del Comune nel mirino della Finanza. Giuseppe Cisternino ai domiciliari

guardia di finanza genCASTELLANA – AGGIORNAMENTO: Imprenditori, amministratori, tecnici comunali e progettisti. Iniziano ad emergere indizi sui profili delle persone coinvolte nell’operazione “PURA DEFLUIT”, condotta questa mattina da finanzieri e carabinieri, che ha smascherato un giro di tangenti legato ad alcuni appalti nei comuni di Acquaviva delle Fonti, Altamura e Castellana Grotte. Per quanto riguarda la città delle Grotte a finire agli arresti domiciliari è stato Giuseppe Cisternino, dirigente responsabile del Settore VI – Lavori Pubblici del Comune. Secondo l’accusa avrebbe ricevuto “una dazione di 6mila euro in contanti, quale atto di corruzione per favorire gli interessi della Besa Costruzioni srl” in due differenti gare indette dal comune di Castellana Grotte: quella “per gli interventi di ripristino funzionale e l’adeguamento alla normativa vigente della scuola secondaria di primo grado Silvia Viterbo” e quella per “la rifunzionalizzazione delle infrastrutture per il trattamento, lo stoccaggio e il riutilizzo delle acque reflue depurate”. In questi minuti sono in corso ulteriori perquisizioni negli uffici dei comuni interessati, ma anche in abitazioni e studi professionali delle persone coinvolte e di altri indagati.

All’alba di questa mattina i finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria Bari e i carabinieri del Comando Provinciale Bari hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare nei confronti di 12 persone, emesse dal GIP del Tribunale di Bari su richiesta della locale Procura della Repubblica e numerose perquisizioni. Le ordinanze – 2 in carcere, 10 agli arresti domiciliari e 1 obbligo di dimora – costituiscono l’esito di complesse indagini svolte su un consolidato sistema di corruzione di pubblici ufficiali e di alterazione delle procedure di affidamento dei pubblici appalti che ha riguardato alcuni comuni della Provincia di Bari. I provvedimenti restrittivi e le perquisizioni sono in corso a Bari, Roma, Altamura, Acquaviva delle Fonti, Castellana Grotte e in altri comuni del sud barese. I dettaglli dell’operazione, denominata “PURA DEFLUIT”, saranno illustrati in una conferenza stampa che si sta tenendo in questi minuti alla Procura di Bari. Aggiornamenti nelle prossime ore.

© Riproduzione riservata 12 Luglio 2017