Un libro per guarire
Forse ci sono più scrittori che lettori. Lo si dice spesso, ogni volta che esce un libro e ogni volta che vengono pubblicati i dati sulle vendite. C’è chi si diverte a segnalare questa anomalia tutta italiana per avvalorare la tesi che la maggior parte dei libri che si scrivono e si vendono siano inutili.
Non c’è niente di più falso e sbagliato. Nessun libro è inutile. Ogni libro è un pezzo del grande mosaico culturale che dobbiamo costruirci giorno dopo giorno per avere le idee più chiare, per migliorare la nostra vita.
Di cultura si vive. La cultura aiuta a vivere, guai a sottovalutare questa verità.
Perché faccio questa riflessione oggi? Perché oggi è stata presentata a Bari la 25ª edizione del Libro Possibile, una kermesse culturale che si svolge a Polignano e Vieste nel mese di luglio.
Se non avessimo bisogno di leggere, se non avessimo bisogno di cultura, il Libro Possibile non sarebbe resistito 25 anni al logorio delle immancabili polemiche, ai sempre più crescenti costi di organizzazione, all’indifferenza delle istituzioni, e non continuerebbe ad attrarre decine di migliaia di partecipanti per nove sere nelle caldissime piazze pugliesi.
E non sarebbe sbarcato, col suo carico di libri e autori, anche a Londra o, come quest’anno, in Basilicata, a Irsina.
Questo traguardo merita di essere riconosciuto e ci inorgoglisce. La Puglia solitamente è sempre in basso nelle classifiche positive che annualmente si fanno. Tranne che per le manifestazioni culturali come il Libro Possibile, diventato in un quarto di secolo uno dei più importanti appuntamenti librari d’Italia.
Quando questa esperienza iniziò, 25 anni fa, in pochi ci credevano. L’abnegazione, l’intelligenza e il coraggio di Rosella Santoro e Gianluca Loliva, invece, spiazzarono tutti e si dimostrarono vincenti.
Noi siamo stati fra i primi, e all’inizio gli unici, a crederci, perché pensavamo — e pensiamo — che i libri siano la medicina migliore per curare i nostri malanni. Non quelli fisici, ma quelli spirituali.
Pensavamo, e pensiamo, che la cultura sia il migliore motore di crescita di una società. E la nostra ne ha molto bisogno.
Perciò, buon compleanno Libro Possibile. E un consiglio a tutti voi: leggete, e leggete libri. Vedrete che la vostra vita cambierà.
E se volete conoscere qualche titolo o qualche autore, affacciatevi a Polignano dall’8 all’11 luglio o a Vieste dal 21 al 25 luglio.