Rinasce Torre Cintola, diventerà un resort

torre cintolaMONOPOLI – La rinascita di Torre Cintola. C’è la Green Blu srl di Noci dietro il preannunciato “risorgimento” di Torre Cintola, il complesso turistico di località Capitolo a Monopoli. Messo in piedi nel 1975 ad opera delle famiglie Foglia e Comolli, l’ex villaggio turistico di categoria 3 stelle e da 700 posti ha chiuso i battenti nel 2012 per dissidi tra la proprietà ovvero i Matarrese e la romana MareNeve srl che per oltre un decennio ha gestito la struttura. Non complesso turistico qualunque ma il primo villaggio sorto a Monopoli, di cui i Matarrese stessi si sono sempre dichiarati fieri, e che negli anni ’80 ha diviso la scena della vacanza con la concorrente Cala Corvino. Sull’immobile era stata avviata nel 2014 una procedura di concordato con “riserva” per ristrutturare un debito da 130 milioni di euro maturato verso banche e fornitori. Fin qui il passato. Nel presente dell’ex immobile a cupole bianche in cemento armato ha fatto ingresso la Green Blu srl, società nocese attiva nei settori del turismo, sport, spettacolo, tempo libero e cultura e promotrice ed organizzatrice di meeting, congressi, ricevimenti e convegni. La giovane società, a guida dell’AD Vincenzo Gentile, gestisce strutture extralusso sparse tra Puglia e Basilicata, tra cui la masseria a 5 stelle Borgobianco Resort&Spa di Polignano a Mare, l’hotel a 5 stelle Marinagri di Policoro in Basilicata ed ancora il Kalidria Thalasso Spa a 5 stelle, struttura top del complesso Nova Yardiania. A queste si aggiunge Il Valentino Grand Village o il Tichos Lido Hotel di Castellaneta Marina. La Green Blu srl ha stipulato con gruppo Matarrese un contratto per la gestione dell’immobile sul quale sono state avviate le pratiche per la ristrutturazione edilizia. L’obiettivo della società, specializzata nella gestione di strutture turistiche di alto livello, è di effettuare un restyling sull’edificio, partendo da una riduzione del numero delle camere e puntando al miglioramento qualitativo degli ambienti. Una pennellata di green blu sul litorale capitolino per un’offerta turistica destinata ad un mercato in evoluzione. La società sarebbe in attesa dell’autorizzazione unica necessaria all’avvio dei lavori il cui rilascio sarebbe stato rallentato da alcune prescrizioni sollevate in sede di conferenza dei servizi da parte della Sovrintendenza. Le maestranze, intanto, sono al lavoro per svuotare gli ambienti dal materiale presente all’interno.

© Riproduzione riservata 30 Gennaio 2017