aggiornato il 17/02/2016 alle 10:48 da

Sequestrati 52 cuccioli di cani provenienti dall’Est Europa. Due persone denunziate all’A.G.

foto-cuccioli-maltese-chihuahua-brichon1DALLA PUGLIA – Sono giunti in Italia, provenienti dall’Est Europa, dopo un lungo viaggio durato oltre 36 ore stipati in un furgone, i 52 cuccioli di cane, tutti di razze pregiate, sottoposti a sequestro dalla Guardia di Finanza.

Ad insospettire i Finanzieri della Compagnia di Trani, in servizio per il controllo economico del territorio, è stata la documentazione di trasporto, apparentemente regolare, esibita dagli autisti: un cittadino ungherese ed uno slovacco.

Ma, per l’introduzione dei cuccioli di cane nel territorio nazionale è necessario che gli stessi devono aver compiuto almeno 3 mesi e 21 giorni: periodo minimo di vita per l’effettuazione della profilassi vaccinale.

I successivi accertamenti hanno evidenziato che, contrariamente alla dichiarata provenienza slovacca, i cuccioli giungevano dall’Ungheria, e proprio in questa direzione puntano ora le indagini.

Vieppiù, attesa la falsificazione dei singoli passaporti dei cani, unico documento, questo, idoneo a rilevare l’effettiva esecuzione delle vaccinazioni obbligatorie, i militari hanno proceduto a sequestrare tutto il carico, in attesa dell’esito di ulteriori analisi veterinarie.

I due autisti sono stati denunziati all’Autorità Giudiziaria. All’esame degli inquirenti la posizione di altri soggetti in fase di identificazione nonché l’eventuale sussistenza del reato di maltrattamento di animali.

© Riproduzione riservata 17 Febbraio 2016