Si fanno intestare terreni e conti correnti, denunciati PDF Stampa E-mail
Putignano - Cronaca  /  Scritto da Redazione - Lunedì 29 Luglio 2013 10:43

foto-anzianiPUTIGNANO - Su richiesta del pm Bruna Manganelli, il gip del Tribunale di Bari Susanna De Felice ha disposto il sequestro di beni per oltre 300 mila euro (sequestro confermato dal Tribunale del Riesame) nei confronti di due contadini di Putignano di 37 e 35 anni, accusati di circonvenzione di incapace perché avrebbero truffato un anziano di Putignano, di 94 anni, proprietario dei terreni di cui si occupavano. L’anziano è morto nello scorso mese di dicembre. La giustizia inizia a muovere i suoi passi adesso. Nel capo di imputazione si legge che i due avrebbero “suggestionato il 94enne” che “veniva indotto, credendo di stipulare un contratto di vitalizio assistenziale, in virtù del quale essi si assumevano l’obbligo di accudirlo e assisterlo moralmente e materialmente fino alla sua morte, a stipulare in realtà una procura speciale ad operare su tutti i rapporti bancari e postali”. L’atto truffaldino risale al gennaio 2012. E l’azione dei due non si sarebbe fermata qui. Tra aprile e novembre del 2012, i due agricoltori avrebbero anche acquisito la nuda proprietà di sette ettari di terreni agricoli delvalore di oltre 80mila euro, e sei assegni per complessivi 300mila euro che sarebbero stati trasferiti dal conto dell’anziano ai propri. A scoprire la truffa è stata una nipote dell’anziano che ha denunciato i due ai carabinieri della locale stazione avviando quindi le indagini della Procura. Addiruttura alla parente, i due avrebbero impedito di far visita all’anziano utilizzando una formale diffida. Dopo mesi di indagini, il Pm inquirente ha disposto il sequestro dei beni ottenuti in modo fraudolento dai due contadini nei cui confronti è stata emessa l’accusa di circonvenzione di incapace. La questione si sposta ora nelle aule di giustizia.





 

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