aggiornato il 13/10/2010 alle 7:47 da

La bella realtà dell’osservatorio Sirio

telescopioCASTELLANA – Una bella realtà presente alle nostre Grotte, spesso dimenticata e, forse, da molti sottovaluta. Ci riferiamo all’osservatorio astronomico “Sirio”, che dal lontano 2000 completa l’offerta turistica delle nostre Grotte. Basti pensare che sono state quasi 3 mila le persone che quest’anno hanno frequentato l’osservatorio. Per spiegarci meglio le attività dell’osservatorio abbiamo incontrato il prof. Nicola Rizzi, responsabile dell’osservatorio “Sirio”. “Le nostre attività si dividono fra progetto Netwotk, laboratori didattici e visite serali per adulti – ci spiega Rizzi. Le prime due sono rivolte agli studenti, mentre le visite serali sono quelle che facciamo in occasione dell’apertura serale delle Grotte, da fine luglio a fine agosto, e che quest’anno hanno fatto registrare un’affluenza di 38 persone a sera”. “Tengo a precisare – continua Rizzi – che tutto il materiale che viene utilizzato nelle lezioni è materiale originale dell’osservatorio”. Importante è anche la sezione ricerca. E’ giusto ricordare, infatti, che il prof. Nicola Rizzi collabora con l’Università di Perugia, dove si è laureato, nello studio delle “galassie attive”, per il quale ha scritto numerosi interventi su importanti pubblicazioni del settore distribuite in tutto il mondo, portando in giro, insieme al suo nome, quello di Castellana, delle sue Grotte e dell’osservatorio ”Sirio”.

© Riproduzione riservata 13 Ottobre 2010

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