aggiornato il 03/04/2012 alle 8:39 da

Castellana piange Giovanni Guglielmi

CASTELLANA – Ieri all’età di 90 anni è venuto a mancare il maestro della fotografia Giovanni Guglielmi. Nato a Toritto il 4 aprile del 1921, inizia giovanissimo all’età di 7 anni la sua gavetta fotografica presso alcuni famosi studi fotografici di Bari (Stea, Antonelli, Romita e Trapani). 15enne si trasferisce con la famiglia a Castellana, dove continua a coltivare la sua passione per la fotografia lavorando nell’unico studio fotografico della città, quello di Nicola Spagnuolo. Il 28 ottobre del 1942 si sposa con Maria, compagna e collaboratrice per tutta la sua vita, dalla quale avrà sei figli. Fra questi Mimmo ne ricalcherà le gesta da fotografo.

Sempre nel 1942 apre il suo primo studio personale a Castellana, ancora oggi alimentato dalla passione del figlio Mimmo. Subito dopo la Seconda Guerra Mondiale inizia a collaborare con la Gazzetta del Mezzogiorno documentando le bellezze della Puglia e, in particolare, delle Grotte di Castellana, collaborando con lo scopritore Franco Anelli. Nel 1962 viene accreditato come reporter al Concilio Vaticano II, presieduto da Giovanni XXIII. Uno dei suoi ultimi incarichi risale al 1987, quando fu incaricato di realizzare il servizio fotografico per la visita a Bari di Giovanni Paolo II. Numerosi i premi e i riconoscimenti ricevuti in Italia e all’estero e le mostre allestite in giro per il Mondo. Insignito dalla Presidenza della Repubblica dell’onorificenza di Commendatore. Negli ultimi anni della sua vita, ritiratosi nella sua casa di campagna, si è dedicato alla sua nuova passione: sculture elementari ricavate dalla pietra locale.

FOTO 1: Primo successo di Giovanni Guglielmi, Rientro dalla campagna alla luce crepuscolare 1937, premiato Mostra nazionale pittura Ministro dell’Agricoltura al Castello Svevo di Bari

FOTO 2: Giovanni  Guglielmi

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© Riproduzione riservata 03 Aprile 2012