aggiornato il 24/07/2015 alle 15:10 da

Esplosione nella fabbrica di fuochi d’artificio, muore Giuseppe Pellegrino

img-8785481CASTELLANA – Aggiornamento: La sua passione per i fuochi d’artificio gli è stata fatale per la sua stessa vita. Giuseppe Pellegrino che avrebbe compiuto 40 anni a fine agosto lascia la moglie e due figli piccoli. Molto conosciuto in paese da sempre vicino alle iniziative di carattere religioso che si organizzavano a Castellana. Ha sempre esternato la sua forte devozione per la Madonna della Vetrana, patrona della città. Infatti, insieme ad altri amici contribuiva alla realizzazione del grande falò del Convento. Esponente di primo piano della storica confraternita dell’Immacolata si è sempre impegnato nella realizzazione delle feste dei Santi Medici e dell’Immacolata. 

Per tantissimi anni è stato componente del Comitato Feste Patronali ricoprendo per un periodo anche la carica di vice presidente. Naturalmente all’interno del comitato feste patronali curava principalmente l’aspetto legato ai fuochi pirotecnici. Da sempre vicino alla famiglia Bruscella, è stato proprio frequentando la loro azienda che ha rafforzato la sua passione per i fuochi pirotecnici. Negli anni i rapporti si sono intensificati sempre più e la sua collaborazione è diventa sempre più assidua e continua. 

Aggiornamento
: Giuseppe Pellegrino, non ce l’ha fatta. E’ tra le sei vittime dell’esplosione. Sin dal primo momento in cui è arrivata la notizia a Castellana della deflagrazione della fabbrica di fuochi pirotecnici di Modugno si è temuto per la sua incolumità. Purtroppo in tarda serata le autorità hanno reso pubbliche le generalità delle vittime. Assieme a Giuseppe hanno perso la vita: Vincenzo Armenise, 39 anni, Vincenzo De Chirico, gli indiani Banga Harbaajan, di 41 anni e Nigah Kumar di 29, l’albanese Merja Samir, di 28 anni.

24/07
: Un primo boato alle 12.30, poi le fiamme altissime che hanno dato il via alla tragedia che si è verificata a Modugno all’interno nella ditta di fuochi pirotecnici Bruscella. Si parla di 7 morti e 6 feriti accertati, di cui uno gravissimo, già trasportati negli ospedali di Bari e dintorni, ma il drammatico bilancio potrebbe ancora aumentare. Tra i circa 15 lavoratori presenti all’interno dell’azienda al momento dell’esplosione anche il 40enne castellanese Giuseppe Pellegrino. Grande appassionato di fuochi pirotecnici, da alcuni anni lavorava con Bruscella con maggiore assiduità. Il nome del castellanese figura nell’elenco dei dispersi. L’accesso allo stabilimento da parte dei soccorritori, però, è molto complicato e si parla di circa 24 ore di tempo per spegnere i focolai. Solo allora si potrà fare un reale bilancio delle vittime.

© Riproduzione riservata 24 Luglio 2015

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