aggiornato il 24/09/2010 alle 12:26 da

Agguato allo stadio, sei tifosi denunciati

CASTELLANA – Non c’è “tessera del tifoso” che tenga, la follia degli ultras non conosce limiti. Giovedì pomeriggio allo stadio “Azzurri d’Italia” si giocava la gara valevole per il secondo turno della Coppa Italia di Eccellenza fra Castellana e Martina. Il bilancio è di sei tifosi fermati e denunciati. A rendere tutto “speciale”, però, il fatto che i sei tifosi denunciati sono del Fasano. Sì, avete letto bene, tutti e sei di Fasano. L’arcano, infatti, è presto svelato.
Tra le tifoserie di Martina e Fasano, infatti, c’è un’acredine storica. Domenica scorsa le due squadre si sono affrontate a Martina, ma la trasferta è stata (giustamente) vietata ai tifosi del Fasano, che hanno così pensato di rinviare il “match” di qualche giorno e di giocarlo in campo neutro a Castellana. Le voci delle intenzioni bellicose dei supporter fasanesi, però, sono giunte anche ai carabinieri della locale stazione che erano presenti giovedì pomeriggio all’Azzurri d’Italia. La partita si è svolta regolarmente e ha visto il successo per 3-1 del Castellana. A fine gara, però, quando gli ultrà del Martina, una quindicina in tutto, stavano lasciando lo stadio castellanese hanno subito l’imboscata di una ventina di tifosi fasanesi, sbucati all’improvviso, a volto coperto, da alcuni terreni di via Scamardella e armati di pietre, bastoni e cinture. Per fortuna gli ultrà martinesi hanno fatto subito ritirata tornando all’interno dello stadio. A questo punto sono entrati in scena i carabinieri della locale stazione che hanno impedito l’avanzata dei fasanesi allestendo un’autentica barriera, anche con l’ausilio delle gazzelle di servizio. I fasanesi non hanno potuto far altro che scappare dagli stessi terreni dai quali erano sbucati. I militari, però, hanno cinturato l’intera zona riuscendo a bloccare sei ultras che sono stati condotti in caserma dove sono stati identificati e controllati. La perquisizione ha riguardato anche le loro autovetture, all’interno di una delle quali sono stati rinvenuti altri bastoni e altre cinture. Tutto il materiale è stato sequestrato insieme all’auto, una Peugeot 206. Decine le mazze e le cinture rinvenute nei pressi dello stadio, così come alcune pile di pietre preparate dietro ai muretti per un’eventuale sassaiola.
I sei ultras, dai 18 ai 26 anni, sono stati denunciati alla Procura di Bari e con ogni probabilità, riceveranno nei prossimi giorni, oltre al foglio di via da Castellana, anche il DASPO, il divieto per tre anni di accedere a manifestazioni sportive.

© Riproduzione riservata 24 Settembre 2010