aggiornato il 18/06/2010 alle 13:49 da

Occupazione Copuglia, assolti i 14 soci

CASTELLANA – Il giudice onorario del Tribunale di Putignano Cingali, martedì scorso, ha messo la parola fine alla movimentata occupazione della sede della cooperativa Copuglia, risalente al 2007. Il giudice, infatti, ha assolto i quattordici soci dipendenti imputati che, per protestare contro alcuni presunti abusi nei loro confronti della dirigenza, occuparono secondo l’accusa arbitrariamente la sede operativa della cooperativa per oltre un mese e mezzo, dal 26 marzo fino al 5 maggio 2007. I quattordici soci della cooperativa, difesi dall’avvocato Alessio Carlucci, erano accusati di occupazione abusiva e violenza privata. Per la prima accusa sono stati assolti “perché il fatto non costituisce reato” e dalla seconda “perché il fatto non sussiste”. La vicenda dell’occupazione della sede operativa di via Materdomini della Copuglia, che aveva in gestione in quegli anni il servizio guida e sicurezza delle Grotte di Castellana, ha avuto il suo epilogo in tribunale in seguito ad alcuni esposti-querela presentati all’autorità giudiziaria dalla presidente della stessa cooperativa, Rosa Ivone. La presidente della cooperativa, infatti, denunciava non solo l’abusiva e lunga occupazione fatta da soci ed ex

soci- dipendenti, che costringeva altri  dipendenti a lasciare l’appartamento per l’assoluta impossibilità di coabitare con gli altri occupanti, ma soprattutto i danni subiti a causa dell’occupazione dal punto di vista economico e dell’immagine, costretta ad essere posta in liquidazione con atto notarile il 26 giugno dello stesso anno. Gli imputati sostenevano, invece, che parteciparono a quella manifestazione in maniera del tutto pacifica, riunendosi in una sola stanza senza interferire in alcun modo con le attività della cooperativa.

© Riproduzione riservata 18 Giugno 2010