aggiornato il 01/03/2013 alle 14:49 da

Antiparassitari tossici in un negozio di Castellana

DORMEXCASTELLANA – Prodotti antiparassitari tossici detenuti impropriamente in una rivendita di alimenti per animali a Castellana. E’ quanto accertato dal Corpo Forestale dello Stato, che assieme al personale appartenente all’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari (Icqrf) ha svolto un’indagine volta a reprime l’utilizzo di fitoregolatori particolarmente nocivi per l’uomo e per l’ambiente. Nello specifico, a Turi, sono stati sequestrati 50 litri di prodotti a base di idrogeno cianammide, mentre a Conversano i prodotti sequestrati appartengono a diverse tipologie, tutte altamente tossiche e, per questo, revocate nel 2008 tramite un decreto ministeriale. Su altri operatori agricoli conversanesi, invece, sono tuttora in corso accertamenti. Altrettanto pericolosi e quindi revocati i prodotti antiparassitari sequestrati in una rivendita di Castellana, dove erano detenuti in modo improprio, insieme ad alimenti per animali, e senza rispettare i vincoli di legge. Fino a 15mila euro l’importo delle singole sanzioni amministrative elevate, mentre i prodotti utilizzati con autorizzazione revocata sono stati sequestrati. Proseguono, intanto, le indagini del nucleo operativo di controllo tutela regolamenti comunitari del Corpo forestale dello Stato di Bari, in collaborazione con i comandi stazione forestali competenti e con il personale dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari, che, a tal fine, ha intensificato le attività di controllo sia su strada che in campagna.

© Riproduzione riservata 01 Marzo 2013