aggiornato il 17/05/2013 alle 17:00 da

Rubò due stalattiti alle Grotte di Castellana, condannato

stalattiti_rubateCASTELLANA – Nell’agosto del 2011 rubò due stalattiti durante la visita alle Grotte. A distanza di quasi due anni, il giudice onorario del Tribunale di Bari, sezione distaccata di Putignano, Gaetano Cingari, lo ha condannato, con richiesta di patteggiamento, ad una multa di 300 euro e a un anno e sei mesi di reclusione (pena sospesa perché incensurato). Protagonista dell’episodio, che non può che essere definito vandalico, un 41enne gioiese, in visita al complesso carsico castellanese in compagnia della moglie. Durante il percorso l’uomo pensò bene di staccare due stalattiti della lunghezza di circa 6 centimetri nei pressi del Corridoio Rosso. Per sua sfortuna, però, fu pizzicato dal personale delle Grotte, così prima cercò di nascondere le stalattiti nella borsa della moglie e poi minacciò le stesse guide che ne chiedevano la restituzione. A questo punto il personale avvertì subito l’amministrazione della società Grotte che a sua volta si rivolse ai carabinieri della locale stazione. Giunti sul posto i militari recuperarono la refurtiva e denunciarono il 41enne gioiese che cercò di giustificarsi provando a minimizzare l’increscioso episodio. L’uomo fu, quindi, incriminato per furto aggravato e danneggiamento continuato. Colpevole di aver deteriorato un bene naturalistico più volte e intenzionalmente, consapevole dell’assoluto pregio di quel che tentava di rubare.

© Riproduzione riservata 17 Maggio 2013