aggiornato il 14/10/2013 alle 8:17 da

Opere abusive in una cava dismessa a Pozzo Cucù

cava sequestrataCASTELLANA – Una pattuglia del Corpo Forestale dello Stato di Alberobello, durante un servizio mirato alla tutela del territorio, ha individuato nel Comune di Castellana Grotte, località “Pozzo Cucù”, una cava dismessa in cui erano stati eseguiti lavori di sbancamento non autorizzati. L’area interessata, di circa 600 mq, è sottoposta a diversi vincoli paesaggistici in quanto oltre a ricadere in zona S.I.C. (Sito d’Importanza Comunitaria), è anche tutelata dal P.U.T.T./Paesaggio approvato dalla Regione Puglia come “Ambito territoriale di valore rilevante tipo B” nonché come “Zona Trulli”. Ciò non ha impedito al proprietario del terreno di realizzare un’attività di escavazione e di estrazione di materiale lapideo per un profondità di circa 5 metri e con un produzione di 3000 mc di rocce da scavo. Il tutto in assenza di qualsiasi autorizzazione. Dagli accertamenti effettuati, infatti, è risultato che il proprietario aveva ottenuto l’autorizzazione per lavori di riprofilatura della cava, utilizzo della stessa come area di frantumazione e stoccaggio provvisorio di materiale inerte lapideo e bonifica del sito, con divieto assoluto di procedere a nuovi scavi. Ciò nonostante, non solo aveva continuato l’attività estrattiva ma aveva anche cercato di occultare i lavori, depositando materiale lapideo lungo tutto il fronte di scavo. L’area interessata è stata sottoposta a sequestro penale. Il proprietario è stato denunciato all’AG.

© Riproduzione riservata 14 Ottobre 2013

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