aggiornato il 05/07/2010 alle 14:52 da

De Bellis svela i peccati di Fant’Antonio

CASTELLANA – “Antonio Cassano è un genio. Un campione fuori dal comune, un atleta unico, uno showman dello sport in grado di entusiasmare le folle”. Lo fa in campo, ma anche fuori. Questa doveva essere la sua estate. L’anno dei Mondiali, quelli del 2010. Lippi ha provato a mettersi di traverso non convocandolo per il Sudafrica. Lui ha subito, ha sofferto, ha ingoiato, ma è andato avanti e la sua estate se l’è presa lo stesso. Prima ha sposato la sua Carolina nel bel mezzo del Mondiale e poi dalle spiagge della Polinesia ha assistito alla disfatta dell’armata brancaleone del tecnico di Viareggio.

Antonio Cassano è tutto questo e molto di più. Lo spiega bene Giuseppe De Bellis nel suo ultimo libro “Antonio Cassano – Tutti i peccati di Fant’Antonio” (Aliberti editore). Un libro attualissimo che racconta i sette peccati capitali del talento di Bari vecchia, rivisita le principali cassanate e le mette a confronto con quelli degli altri peccatori del calcio mondiale. Fino all’assoluzione che schiude le porte del suo mondo dalla A di Antonio (Cassano) alla Z di Zero in condotta.

Il libro, che si conclude con un capitolo dedicato alla città che ha dato i natali a Cassano (“Bari al centro del mondo”), sarà presentato a Castellana, alla presenza dell’autore, giovedì 5 agosto nel Chiostro Municipale, evento a cura di EBM e Libreria Piepoli.

© Riproduzione riservata 05 Luglio 2010