aggiornato il 02/11/2012 alle 12:00 da

Rosanna D’Aprile racconta la sua avventura ad X Factor

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CASTELLANA – Un’avventura durata praticamente cinque mesi, dal primo provino fino all’eliminazione dello scorso giovedì. Rosanna D’Aprile, cantante castellanese degli Akmé (domenica pomeriggio saranno ospiti a “Cielo che gol”, il nuovo programma di Simona Ventura), racconta a Fax la sua avventura ad X Factor. “E’ stata una bella esperienza, anche se ha messo a dura prova il nostro sistema nervoso, togliendoci praticamente i contatti con il mondo. Non potevamo usare il telefono, internet e gli altri mezzi di comunicazione. Vivevamo h24 in casa, studiando e provando in vista del giovedì. E’ un’esperienza che ti forma, ti tempra, regala anche momenti difficili nei quali non ti puoi sfogare con nessuno se non con gli altri concorrenti. Ti manca qualcosa del mondo esterno, ma il tutto viene ripagato da quei minuti passati sul palco di X Factor durante la puntata”. Il cammino ad X Factor è terminato la settimana scorsa, con qualche rammarico. “La base di Voglio vederti danzare di Battiato – spiega Rosanna – ci è giunta in notevolissimo ritardo. Abbiamo provato tutta la settimana con un’arrangiamento che si è poi rivelato diverso da quello con cui abbiamo cantato, molto più rockeggiante. Quella giusta l’abbiamo avuta praticamente il giorno prima della puntata. L’abbiamo provato la notte, ma ovviamente ciò non è bastato per allestire una scenografia allo stesso livello degli altri. C’è un po’ di amarezza perchè con uno staff di 300 persone al seguito è dura pensare che l’errore abbia toccato proprio noi, che eravamo il gruppo che aveva bisogno di più tempo per lavorare, essendo nati da poco e avendo tre stili che si dovevano ancora amalgamare del tutto”.

Sull’edizione di Fax che sarà in edicola domani mattina l’intervista completa a Rosanna D’Aprile.

© Riproduzione riservata 02 Novembre 2012