aggiornato il 09/06/2010 alle 17:31 da

Il saggio rock di Artinscena

artinscenaCASTELLANA – Senza parole. La celebre canzone di Vasco Rossi ha chiuso il saggio 2010 di Artinscena, la scuola di danza di Annalisa Bellini che ha festeggiato quest’anno i 20 anni di attività. Una canzone che ha racchiuso nel migliore dei modi i sentimenti degli spettatori delle quattro serate portate in scena al teatro Socrate da giovedì 3 a domenica 6 giugno. Un saggio spettacolare, titanico, scandito a ritmo di rock. Oltre al finale “vascorossiano” spicca la chiusura del primo atto sulle note di Innuendo dei Queen. Ma sarebbe riduttivo liquidare le quasi tre ore di spettacolo con le sole musiche. Del resto la protagonista principale, e non poteva essere diversamente, è stata la danza. In tutte le salse. E con le coreografie di Annalisa Bellini, Annarita De Michele, Rita Giannuzzi, Palmiriana Sibilia, Domenico Iannone, Jhonny Style, Leandro Annese (hip hop) e la grande novità di questo 2010: la danza aerea acrobatica di Valentina Franchino e la sua “mozzafiatante caduta” a fine primo atto. Chi conosce i saggi della Bellini sa, però, che c’è tanto altro. Come le idee sempre originali del trio Paolo Baroni, Michelangelo Campanale e Katia Scarimbolo. Dal total white della scenografia alla “pancia sospesa in aria”, che per tutto lo spettacolo ospita il “nascituro” (Donato Mastronardi), tema centrale del saggio intitolato appunto “Cosa sarà…”. Sino al gran finale: con il piccolo che raggiunge mamma Marilyn (Maria Pascale) e papà Elvis (Paolo Gulbello). Senza parole.

© Riproduzione riservata 09 Giugno 2010