aggiornato il 22/10/2011 alle 10:08 da

New Mater, le parole di Castellano nel pre Cantù

CASTELLANA – bcc_nepPartirà oggi alle 15 l’aereo che porterà la formazione pugliese in Lombardia per la seconda trasferta consecutiva. Da Linate la comitiva gialloblù si trasferirà in quel di Cantù dove a seguire il match della quinta di campionato, domenica, ci saranno anche le telecamere di Sportitalia2 per l’anticipo in diretta tv alle ore 16.

Partita tra due squadre in cerca di punti sia pur per diverse motivazioni . Di Pinto chiede continuità ai suoi pur sapendo che non sarà affatto una passeggiata. I canturini hanno conquistato domenica scorsa  il primo punto in serie A e questo ha certamente regalato entusiasmo alla neopromossa pronta a vendere cara la pelle .

Di contro la vittoria ottenuta da Maurizio Castellano e compagni sul difficile campo di Città di Castello non può che rilanciare le ambizioni castellenesi alla testa della classifica. Proprio dalle parole del martello napoletano, grande protagonista della vittoria in Umbria aprono ufficialmente il weekend di campionato.

“In queste due settimane di lavoro col nuovo tecnico abbiamo lavorato molto intensamente. Diciamo che la tipologia di lavoro rispetto alla gestione precedente è un po’ cambiata ma credo sia doveroso attribuire anche una parte dei meriti della vittoria a Città di Castello a chi ha preceduto Di Pinto. Credo che nessuno avrebbe potuto cambiare la squadra in cinque giorni di lavoro e lo ha dichiarato anche il nuovo allenatore. Siamo riusciti a vincere probabilmente con la squadra apparsa la più in forma in questo momento con già un impianto di gioco ben assestato e con giocatori che sanno giocare a pallavolo. Naturalmente siamo molto contenti di questo risultato ma dobbiamo comunque continuare a lavorare sui nostri difetti. Vincenzo su questo è molto meticoloso e penso che la strada che abbiamo intrapreso sia quella giusta per poter ricucire lo strappo che c’è con le prime della classifica. Cantù è un’altra tappa per noi contro una squadra neopromossa che non ha niente da perdere, forte fisicamente che ha nei due stranieri i giocatori più rappresentativi.”

Coach Di Pinto punta molto sull’esperienza e sulla classe di Castellano che come detto già in Umbria ha risposto bene alle aspettative del proprio tecnico dimostrando di valere il campo anche a 40 anni. ” L’età conta solo all’anagrafe, in campo bisogna dimostrare quello che si vale a prescindere. Ogni anno che passa diciamo che l’asticella si fa sempre più alta. Credo che rispetto allo scorso anno il livello della A2 sia ulteriormente salito perché ci sono i giocatori che si sono concentrati in poche squadre e poi ci sono tanti giovani che vogliono dimostrare di esserci. Credo che la nostra squadra deve essere vista alla lunga. Adesso ci manca un po’ di continuità che però sta arrivando e penso che solo con questa ed un livello di gioco medio alto si possano portare a termine tutti i progetti che questa società ha a cuore.”

Ad arbitrare la gara che ripetiamo saranno i signori Prati di Pavia e Genna di Torino. Di Pinto non potrà ancora contare su Salgado mentre Maric mostra un costante progresso di forma che potrebbe consentire al tecnico pugliese più alternative nel gioco e nell’asseto della propria squadra.    

© Riproduzione riservata 22 Ottobre 2011