aggiornato il 25/10/2011 alle 9:37 da

Il derby dà ragione alla Sei Sport

CASTELLANA – sei_sport_LanzilottaSeconda vittoria consecutiva per Sei Sport, stavolta a punteggio pieno e dal sapore tutto speciale per entrambe le sfidanti del secondo derby castellanese di domenica 23 ottobre. Lo aveva anticipato Vincezo Fanizza, tecnico di Materdomini srl nell’intervista pre-partita, che sarebbe stata una gara emozionante. Ma non fino al punto di piangere la scomparsa di Marco Simoncelli, al quale, come su tutti i campi e di tutti gli sport, tutta l’Italia ha dedicato un minuto di silenzio. Anche Sei Sport e Materdomini hanno onorato il campione delle due ruote. L’applauso del pubblico ha portato in cielo pure l’ultimo saluto a Michele ed Anna, due persone care ad entrambi i club e che il pubblico del Pala Grotte ben conosceva. Nonostante le premesse, la gara ha assunto subito i ritmi di una sfida annunciata: quella di un gruppo di amici, giovani e non, cresciuti nelle fila di Materdomini, stavolta divisi e nei panni degli sfidanti. Si farebbe prima a contare i nomi della rosa di Sei Sport che non siano stati partoriti dalla mitica e gloriosa fucina di mister Fanizza. Per i più curiosi e per gli addetti ai lavori lo spettacolo più atteso è stato senza dubbio il testa a testa tra due fratelli eccellenti: Alessandro e Giovanni Primavera, l’uno martello e capitano in maglia 22 di Materdomini, l’altro nel ruolo di libero nelle fila di Sei Sport.

“Poteva capitare, prima o poi. Dovevo immaginarlo. Dopo quattro anni di vita insieme, mi trovo ora a sfidare il mio ex allenatore, i miei ex compagni e addirittura mio fratello. Una sensazione molto strana, forte, specie all’inizio della gara. Poi, con lo scorrere della partita, le emozioni si sono sciolte lasciando il posto all’agonismo necessario, specie per il lavoro svolto con mister Spina nelle fasi preparatorie al match. Naturalmente, gli studi sono valsi anche per fermare i colpi di mio fratello Alessandro”. Così il libero di casa Intini, Giovanni Primavera, ha commentato le sensazioni di una gara piuttosto speciale.

Ottima la prestazione di Luca Marzo, l’opposto diciassettenne di Materdomini, che ha scalato i tre set con una capacità offensiva davvero imponente. Nella metà campo di casa, invece, a sorprendere gli avversari, ma anche il pubblico del Pala Grotte, è stato il giovane martello di Sei Sport, Giuseppe Lanzillotta, entrato sul finire della gara concretizzando ogni pallone servito prima dalle mani di De Mattia, poi da quelle di Mongelli, fino a consegnare il match-ball al servizio in salto Alessandro Cisternino,  vero specialista del colpo.

Sei Sport Castellana- Materdomini srl  3-0

(25-18, 25-20, 25-20)

Arbitri: Cantore, Colucci.

Materdomini: Attanasio, Marzo, Inguscio, D’Aversa, Mariella, Primavera A. (C), Bruno (L),  Melfi, Milone, Civita, Deserio, Santoro. All: Vincenzo Fanizza

In foto Giuseppe Lanzillotta.

Sei Sport Castellana: De Mattia, Cisternino, Torres (C), L’Abbate, Pollicelli, Primavera G.(L), Mongelli, Proietto, Taccone, Lanzillotta, Spinosa. All: Gaspare Spina

© Riproduzione riservata 25 Ottobre 2011