aggiornato il 07/11/2011 alle 10:22 da

Bcc Nep vince il derby e insegue la capolista Segrate

CASTELLANA – Bcc_nep_nella_foto_di_Pino_Pote_Lorizio_e_Di_Pinto_labbraccio_ad_inizio_garaVince e convince la Bcc Nep di Di Pinto che porta a casa il quinto successo consecutivo e va all’inseguimento del Segrate. E’ stato davvero un grande spettacolo quello andato in scena al PalaGrotte per il derby pugliese dell’ottava giornata di A2 Sustenium. Uno spettacolo che mantiene le promesse della vigilia e che inorgoglisce una intera regione sia per quanto visto in campo che sugli spalti dove un muro umano di oltre 2000 persone, perfetta ed entusiasta cornice di quanto visto sul mondoflex castellanese, con 200 supporter molfettesi a sostenere la propria squadra.

La New Mater è apparsa più squadra del Molfetta di Lorizio, squadra peraltro in giornata non felice pur conquistando il secondo set ai vantaggi.

Si comincia con l’abbraccio fra i due tecnici che suggella un rapporto pallavolistico ed umano di oltre 25 anni. Sei + uno annunciati per le due formazioni che non variano rispetto all’ultima gara e scontro a distanza fra i due opposti bulgari Milushev e Uchikov. Partenza di match equilibrata con i padroni di casa che ottengono subito un break col muro di Elia su Uchikov, 3-1, vantaggio che si protrae sino al primo tempo tecnico, 8-6. Il muro di Falaschi allunga ancora il punteggio, 10-7, con la Bcc Nep che gioca più tranquilla e sicura dei propri mezzi . Molfetta ha il solo Uchikov efficace il quale però in battuta non ingrana così come tutto il sestetto nord barese. Giosa a muro firma il 16-12, ed è lo stesso centrale tarantino, autore di una superba prova ed MVP insieme a Milushev, che chiude il primo set con un primo tempo dei suoi, 25-19.

Nel secondo set Castellana diventa inspiegabilmente imprecisa, fattore che rimette in partita gli ospiti che dal canto loro appaiono rigenerati dalla pausa, con Mattioli decisamente più efficace del suo compagno in diagonale Al Nabhan . L’avvio di parziale è equilibrato ma il gioco dei gialloblù non è fluido come nel primo set. Due errori consecutivi in attacco consentono a Molfetta di scappare via al secondo tempo obbligatorio, 12-16. Torre rileva Falaschi al palleggio ed il solito Giosa riavvicina i suoi col muro ma una pestata da seconda linea di Rodriguez regala un ulteriore break ai biancorossi, 16-19. L’ingresso di Maric e Ricciardello dà la scossa ai gialloblù col serbo che firma il 19 pari facendo diventare il finale di set appassionante. Due punti di Milushev (altra prova maestosa dell’opposto castellanese) rispondono ad Al Nabhan, 21-20, poi Mattioli firma il controsorpasso, 22-23, Botti risponde a Milushev, 23-24, e dopo il 24 pari sale in cattedra ancora Francesco Mattioli che prima si conquista il set ball e poi lo concretizza dalla linea dei nove metri, 24-26.

Al rientro in campo però è tutta un’altra musica con la Bcc Nep subito padrona del campo, Milushev non sbaglia un colpo e si passa dall’8-4 al 16-6; l’inserimento del giovane colombiano Angulo da parte di coach Lorizio non sposta gli equilibri anche perché gli errori in battuta di Molfetta diventano davvero tanti e l’attacco deve scontrarsi con l’ottimo muro di casa con Giosa che ne firma ben 6. Il 24-12 è proprio un block del numero 14 di casa poi Angulo prima firma il suo terzo punto del match poi sbaglia il servizio che dà il 25-14.

La squadra di Di Pinto non molla la presa nel quarto set, due ace di Castellano ed Elia scavano subito il punteggio, 5-1, poi nell’ordine Milushev, Rodriguez e Giosa a muro determinano il 9-3. Molfetta appare scoraggiata e Bacci si affida al solo Uchikov per conquistare qualche punto: del bulgaro sono quarto, quinto e sesto punto ospite ma con i padroni di casa decisamente lanciati verso la vittoria, 14-6. L’unico errore di Giosa regala il dodicesimo punto a Molfetta, Milushev due volte e Maric fanno 23-13 con l’ennesimo servizio sbagliato biancorosso che chiude il match, 25-15, ed inverte le posizioni in classifica delle due pugliesi.

Ora è la Bcc Nep la diretta inseguitrice della capolista Segrate con la pallavolo Molfetta che scala in terza posizione affiancata da Perugia e Sora.

Proprio gli umbri attenderanno Castellana Grotte domenica prossima, un’altra sfida impegnativa sulla quale coach Di Pinto è già al lavoro.

Alessandro Giosa, BCC-NEP Castellana Grotte: “Sono contento perché siamo andati molto bene con la correlazione muro/difesa e questo ci ha permesso di sfruttare al meglio il nostro gioco. Dobbiamo continuare così e stiamo lavorando per continuare a dare grandi soddisfazioni alla società ed al pubblico. Stasera c’era una bellissima atmosfera e sono contento che il pubblico si sia divertito ed abbia vinto insieme a noi!”

Pino Lorizio, Pallavolo Molfetta: “E’ stata una grandissima giornata di pallavolo pugliese, una giornata che mancava da tanto in Puglia, due società come noi e Castellana che saranno veicolo importantissimo per la rinascita di questa Puglia che negli ultimi anni ha perso molti pezzi. La partita era difficile dal punto di vista nervoso per entrambe le squadre. Noi puntavamo a trovare un po’ di discontinuità nel loro gioco, cosa che abbiamo trovato solo nel secondo set. Castellana con Vincenzo ha trovato continuità e spirito di gruppo. La partita era difficile dal punto di vista nervoso per entrambe le squadre.

BCC-NEP CASTELLANA GROTTE – PALLAVOLO MOLFETTA 3-1 (25-19, 24-26, 25-14, 25-15)

BCC-NEP CASTELLANA GROTTE: Cazzaniga, Elia 6, Ricciardello, Falaschi 4, Castellano 10, Torre, Milushev 20, Rodriguez 11, Salgado, Maric 2, Giosa 10, Cicola (L). Non entrati Rinaldi. All. Di Pinto.

PALLAVOLO MOLFETTA: Uchikov 21, Del Vecchio, Bacci, Botti 5, Mattioli 11, Alomia Angulo 3, Giglioli 5, Al Nabhan 7, Illuzzi, Roberti, Bisci (L). Non entrati Caputo, La Forgia. All. Lorizio. ARBITRI: Perri, Canessa. NOTE – Spettatori 2000, incasso 13000, durata set: 27′, 34′, 24′, 25′; tot: 110′.

© Riproduzione riservata 07 Novembre 2011