aggiornato il 25/11/2012 alle 18:34 da

Juantorena e Trento battono una buona New Mater

NM_TrentoCASTELLANA – La New Mater, dopo tre set giocati alla pari, s’inchina in un gremitissimo Pala Grotte ai campioni del mondo di Trento, trascinati da un mostruoso Juantorena (che aspetta Berruto a convocarlo in azzurro?), autore di 20 punti (6 ace).
Stoytchev risparmia Kaziynski e lancia nel sestetto titolare il 21enne Lanza: è lui a far coppia in banda con Juantorena. Al loro fianco Raphael-Stokr, Birarelli-Djuric e il libero Bari (come al solito in staffetta con Colaci). Sestetto base, invece, per la New Mater: Falaschi-Sabbi, Alex Ferreira-Casoli, Yosifov-Cester, Paparoni libero.
PRIMO SET:
Dopo un inizio equilibrato, Trento mette subito le cose in chiaro e con Birarelli, Juantorena e Stokr fa segnare il primo allungo (4-7). La squadra di casa, grazie ad un ottimo servizio (3 ace nel parziale), riesce comunque a rimanere attaccata ai più forti avversari (14-16). I gialloblu si portano anche a -1 (18-19), con tre punti consecutivi di Alex Ferreira, Yosifov (muro) e Sabbi, ma nel finale sbagliano troppo (due errori al servizio e uno in attacco) e alzano bandiera bianca sugli attacchi di Juantorena (8 punti nel set) e Birarelli (22-25).
SECONDO SET:
Inizio nervoso, con i gialloblu che già nel punto conclusivo del primo set avevano protestato per un mancato fischio della coppia arbitrale (che anche nel secondo parziale si fa beccare dal pubblico per qualche chiamata non proprio perfetta). La New Mater tiene botta e passa avanti al primo (8-7) e al secondo time-out tecnico (16-15). Casoli e compagni allungano sino al 18-15 (errore di Trento e muro di Cester). Stoytchev si spaventa e mette dentro Kaziynski, ma sul 18-16 è Juantorena a scatenarsi dalla linea dei 9 metri: 9 servizi consecutivi (con 5 ace) e set in cassaforte (18-25).
TERZO SET:
Trento riparte con Lanza, Kaziynski (un punto nel finale del secondo set) si riaccomoda in panchina. La New Mater, però, è ancora in bambola dopo il rocambolesco finale del parziale precedente e va subito sotto (4-8). I gialloblu, però, grazie ad un ritrovato Sabbi, si rifanno sotto (10-12), impattano (16-16) e si portano in vantaggio grazie all’errore di Stokr (17-16), mandando in visibilio pubblico di casa. Punto a punto nel finale con Trento che chiude al terzo match-point con un muro su Sabbi.

BCC-NEP CASTELLANA – ITAS DIATEC TRENTINO 0-3
(22-25; 18-25; 25-27)

BCC-NEP:
A. Ferreira 8, Yosifov 7, Falaschi 4, Casoli 11, Cester 4, Sabbi 10, Paparoni (L), M. Ferreira, Krumins, Dolfo, Menzel 1, Elia. NE Ricciardello (L).
ITAS DIATEC TRENTINO:
Lanza 8, Djuric 7, Raphael, Juantorena 20, Birarelli 5, Stokr 14, Bari (L), Colaci (L), Kaziynski 1, Burgsthaler 1. NE Sintini, Uchikov, Chrtiansky.
DURATA
: 1.25 (30’, 25’, 30’)
MURI
: 10 BCC-NEP, 8 Trento
ACE/BATTUTE SBAGLIATE:
4/15 BCC-NEP, 8/15 Trento
RICEZIONE POSITIVA/PERFETTA:
52% (36%) BCC-NEP, 76% (49%) Trento

© Riproduzione riservata 25 Novembre 2012