aggiornato il 12/06/2013 alle 15:40 da

La New Mater ritira l’iscrizione alla serie A1. La replica della Federazione. Tifosi solidali con Vinella

tifosi_vinellaCASTELLANA – Aggiornamento: Anche i tifosi della New Mater, che ieri sera si sono presentati sotto casa del patron Vinella, intervengono sulla notizia che da ieri pomeriggio ha sconvolto lo sport castellanese.
“Apprendiamo attoniti dagli organi ufficiali, nonché dalla voce commossa del patron Vinella, che oggi muore lo sport Castellanese. La drastica decisione assunta dalla dirigenza della New Mater di sottrarsi a questo sporco gioco, fatto di dubbi compromessi e comportamenti al limite od oltre la legalità, ci trova, con profondo rammarico, completamente solidali con la linea di ferma opposizione espressa dalla società. Sembra palese, nonché assurdo, dover notare che il modus operandi corretto e professionale della società New Mater Volley rappresenti nel mondo, evidentemente malato del volley italiano, l’eccezione piuttosto che la regola. In realtà il gruppo UM03, già in tempi non sospetti, aveva ripetutamente manifestato la propria posizione di contestazione nei confronti delle istituzioni pallavolistiche, sempre attente ai biechi interessi di profitto, piuttosto che a quelli sportivi. La loro risposta, in quella occasione, è stata quella di sanzionare il nostro dissenso. In questo contesto si può lucidamente comprendere come il Patron Vinella, unico a condividere la nostra stessa sana passione, nonché tra i pochi ad onorare puntualmente i propri impegni di natura economica senza ricorre agli escamotage di cui si servono molte equivoche società, sia stato completamente messo in netta minoranza nelle stanze dei bottoni. Le istituzioni del volley italiano, non meritano Castellana, non meritano la Castellana pulita che vive della passione per la pallavolo, a loro basta chi sopravvive grazie alla pallavolo. Ci piacerebbe chiudere con questo sistema indegno dicedovi: “prendete pure questi scarti” ma noi sostenitori della New Mater Volley, noi, il paese della pallavolo, noi, gli UM03 vogliamo continuare a fare della pallavolo la nostra vita, ma non a vivere grazie alla pallavolo. Tutto ciò considerato, speriamo comunque che la scomparsa della New Mater Volley sia solo un incubo, da cui desideriamo svegliarci. Giuseppe non mollare, la maglia gialloblù ce la abbiamo nel cuore ed è solo nostra.
Castellana siamo noi”.

Ultras Mater ’03

12/06:
Non è tardata ad arrivare la replica della Federazione Italiana Pallavolo, che ha chiarito la propria posizione in merito alla vicenda con un comunicato stampa.
“La Federazione Italiana Pallavolo, preso atto della nota a mezzo stampa diffusa dalla società New Mater BCC-NEP Castellana Grotte a firma del presidente Gaetano Carpinelli, si dichiara estranea ai fatti e alle motivazioni addotte a sostegno della decisione assunta. Nel contempo la Fipav, nell’esprimere tutto il dispiacere per la decisione presa, invita il presidente a un ripensamento che possa garantire il prosieguo dell’attività agonistica in serie A1, attività sempre contrassegnata da passione e impegno meritori”.

vinella_carpinelliOre 17.37: La notizia, clamorosa, ha iniziato a circolare in tarda mattinata: la New Mater rinuncia all’iscrizione all’A1. Le motivazioni della società gialloblu sono spiegate in un comunicato stampa, diffuso pochi minuti fa. 

Chiediamo scusa:
alla nostra comunità, ai nostri sponsor sostenitori, ai nostri tifosi Ultras Mater ‘03, al direttore sportivo De Mori per l’ottimo lavoro svolto, ai mister Bagnoli e Lorizio, ai dirigenti tutti, allo staff tecnico e medico, agli atleti che hanno militato e che avrebbero militato nella nostra società nella prossima stagione, ai nostri giovani atleti che hanno creduto in noi in quanto diversi per scelta, ai procuratori, a tutti coloro che hanno collaborato e vissuto questi meravigliosi tre anni, fatti con sacrificio, parsimonia, legalità, rispetto sportivo, puntualità, professionalità, cercando discontinuità ma, purtroppo, senza riuscirci.
Chiediamo doppie scuse:
a Vito Aquilino, Angelo Camastra, Giuseppe D’Aprile, Vito Rinaldi e Alessandro Vinella “giovani atleti prigionieri dello sport” che non hanno potuto effettuare attività agonistica nella scorsa stagione grazie a regole di “sani principi morali e di sport”. Noi abbiamo perso la battaglia dello sport ma voi avete vinto la guerra della vita. Veramente doppie scuse.
Non chiediamo scusa:
alla Fipav e alla Lega Pallavolo – che pur essendo i garanti della regolarità e serietà delle società e quindi dei campionati – dell’integrità e moralità dello sport – sono in realtà i primi ad arrendersi all’evidente e palese costante illegalità sportiva e non – generata da alcune società a danno dell’intero movimento pallavolistico.
Avremmo voluto ancora donare – sia pur nelle evidentissime difficoltà – sport diverso ad alto livello alla nostra comunità, ma non siamo graditi alla Fipav e alla Lega Pallavolo, abbiamo in così poco tempo fatto emergere troppe “consuetudini legali solo per questo sport”.

Togliamo il disturbo.
Il presidente Gaetano Carpinelli

© Riproduzione riservata 12 Giugno 2013