aggiornato il 01/11/2014 alle 8:27 da

Tari, martedì 11 il consiglio comunale d’urgenza

Comune-Conversano

CONVERSANO – Aggiornamento del 05/11: E’ stato convocato per martedì prossimo, 11 novembre, alle ore 15, il consiglio comunale d’urgenza richiesto dai consiglieri di minoranza Magistà, Rotunno, Bientinesi, D’Alessandro, Gentile e Damiani, avente ad oggetto la discussione sulla predisposizione di azioni politiche e amministrative per rettificare gli atti relativi al pagamento della Tari.

Aggiornamento del 03/11: Tari, la scadenza slitta al 20 novembre

Visti i ritardi nella consegna dei bollettini di pagamento TARI e le modalità di consegna degli stessi non vi saranno sanzioni e interessi per versamenti relativi alla prima rata o all’unica soluzione effettuati entro il 20 novembre 2014.

 

CONVERSANO – Aggiornamento del 02/11: Giovedì i cittadini in piazza XX Settembre contro la Tari.

Continuano gli incontri della “Conversano dei tartassati” . Dopo quelli di venerdì e ieri, infatti, per giovedì prossimo, 6  novembre, alle ore 18.00, in piazza XX Settembre, è prevista una manifestazione per protestare contro l’amministrazione, accusata di stare mettendo in ginocchio la città con Tari e altre tasse.

 

01/11: Lo schiaffo questa volta è troppo forte per non svegliare la comatosa Conversano, bella addormentata nel bosco malinconico della raccolta differenziata. L’ultima ferita inflitta ai cittadini si chiama TARI: è la sintesi del naufragio politico di un’amministrazione che non sembra consapevole della situazione economica e sociale del paese. Le “cartelle da pagare” arrivano dopo la scadenza.  I più fortunati, quelli che le ricevono in tempo, pensano a uno scherzo. Basta poco, però, per capire che non c’è niente da ridere. Con la TARI si raccoglie il frutto dell’amministrazione Lovascio impegnata nelle transazioni e nelle rateizzazioni in favore della  Lombardi Ecologia. Al punto che l’importo del ristoro ambientale dovuto dalla ditta triggianese alla nostra città è stato quasi dimezzato e il pagamento avverrà mediante  “comode rate”.

Senza sconti rimane, invece, la città. Che paga. In tutti i sensi. Prima, con l’ambiente degradato dall’immondizia, poi aprendo il portafogli. Ma non dovevano essere i conversanesi ad ottenere un valido risarcimento?

Tutto questo accade sullo sfondo di un paese senza soldi, che vede avvicinarsi sempre più la prospettiva della povertà. Una ipotesi  a cui non sembra in grado di sfuggire. Le famiglie tirano la cinghia, ma non ce la fanno più. Devono sostituirsi al Comune perfino nei servizi nelle scuole dove, in un contesto surreale, tutto è affidato alla buona volontà di maestre, dirigenti scolastici e famiglie che fanno squadra per fornire perfino l’acqua e la carta igienica. Dopo il metodo Montessori, Conversano sdogana quello della Caritas.

L’opposizione, per alcuni versi, vive nel museo delle cere. Il sito internet del primo cittadino trabocca di frasi che, se lette nel contesto economico e sociale del paese, appaiono deliranti: si parla di meno tasse e i complimenti si sprecano. Non si fa cenno, invece, alla protesta che sta montando e alla gente che non ce la fa più e legge la TARI come l’ultima umiliazione ad una città che sembra aver perso la bussola del buon governo.

Il settimanale Fax chiede al Sindaco di tranquillizzare i cittadini rispondendo  pubblicamente alle seguenti domande:

1. Perché il Comune ha scontato di oltre un milione di euro l’importo che la Lombardi Ecologia doveva pagare alla città di Conversano a titolo di ristoro ambientale?

2. Chi è il presidente e chi sono i soci del sodalizio Ambiente Pulito?

3. Chi sta verificando per conto del Comune la corretta esecuzione da parte della Lombardi Ecologia del contratto di appalto per raccolta dei rifiuti?

4. Perché quando alcuni cittadini hanno sollevato perplessità sulla regolarità del DURC presentato dalla Lombardi, al momento dell’aggiudicazione della gara, è stato ipotizzato il reato di turbativa d’asta?

5. La Procura di Bari indaga sui fatti di contrada Martucci, denunciati da Fax, ipotizzando il disastro ambientale. Perché lei liquidò nell’ultimo confronto tra i candidati sindaco il lavoro degli inquirenti come il ritrovamento di “tre gomme, due batterie e due siringhe”?

6. A chi è stata affidata la campagna di comunicazione per informare la città sul passaggio alla raccolta differenziata? E con quali criteri è stata affidata?

7. Come sono stati individuati coloro che distribuiscono le “pattumelle”? Come sono stati selezionati, da chi e come vengono pagati?

8. Perché il Comune non si è costituito parte civile nell’incidente probatorio relativo al procedimento giudiziario inerente il sequestro della vasca dell’impianto per la produzione di cdr?  Forse perché questo avrebbe impedito la sottoscrizione del contratto con la Lombardi Ecologia?

9. Chi ha autorizzato gli impianti fotovoltaici presenti nei pressi della discarica di Martucci?

10. Con quale criterio sono state determinate le detrazioni previste dal regolamento IUC?

© Riproduzione riservata 01 Novembre 2014

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