aggiornato il 26/01/2015 alle 16:17 da

Per l’amministrazione comunale diventa motivo di premialità abbattere il verde in città

CONVERSANO – Aggiornamento del 28/01: Dai consiglieri di opposizione Flavio Bientinesi, Vincenzo D’Alessandro, Vito Damiani, Pasquale Gentile, Francesco Magistà e Gian Luigi Rotunno riceviamo e pubblichiamo:
Si è tenuta (ieri pomeriggio, ndr) la seduta della commissione consiliare convocata d’urgenza dopo lo svellimento di 15 alberi su 17 presenti in adiacenza al campo sportivo. Dalla visione dei documenti si è constatato che il progetto esecutivo della pista ciclabile prevista non prevedeva l’abbattimento degli alberi. E’ stata l’amministrazione comunale a ritenere di dover procedere allo svellimento su proposta dell’impresa che si è aggiudicata la gara d’appalto e alla quale è stato riconosciuto, per la proposta, un punteggio maggiore. Ed è stata la stessa amministrazione a non dotarsi di un parere di un agronomo che verificasse un possibile intervento atto a salvare gli alberi e sistemare il manto stradale, data altresì l’assenza di esperti all’interno dell’Ufficio Ambiente. La superficialità e la faciloneria con cui l’amministrazione comunale e l’assessore ai lavori pubblici Gungolo trattano problemi di questo tipo dimostra, ancora una volta, che Conversano è governata da incompetenti e uomini pericolosi per la salvaguardia del patrimonio storico, culturale e sociale di cui la nostra città è ricca. La commissione è stata molto partecipata da cittadine e cittadini a cui il presidente della commissione Scazzetta ha impedito d’intervenire. I consiglieri delle opposizioni, ribadendo che la scelta dell’amministrazione comunale è da definirsi dannosa e culturalmente devastante per l’esempio offerto alla città e soprattutto ai più giovani, hanno comunicato all’amministrazione comunale che non consentiranno altri scempi di questo tipo mettendo in atto anche azioni dimostrative nè consentiranno l’abbattimento dei due alberi “superstiti” di via P. M. Accolti Gil per la qual cosa hanno chiesto ai progettisti di cercare una soluzione alternativa“.

26/01: Brutto risveglio, questa mattina, per residenti, esercenti e semplici passanti di via Padre Michele Accolti Gil, dove motoseghe e pale meccaniche erano a lavoro fin dalle prime ore per abbattere i pini prospicienti l’ingresso dello stadio comunale “Lorusso”. Gli alberi furono piantumati, alla presenza delle massime autorità cittadine, nel lontano 1970, dai bambini delle classi elementari conversanesi. Per questo, la notizia del loro abbattimento ha fatto rapidamente il giro della città, complici anche i social network, arrivando a interessare i consiglieri comunali di opposizione che, intorno alle 13, si sono recati di persona in via Padre Michele Accolti Gil. Una “miglioria tecnica”, così l’ha definita il vice sindaco, non prevista, però, nel progetto preliminare di riqualificazione della via, dove continuerà la pista ciclabile, nè, pare, discussa dalla massima assise cittadina. Intanto, i consiglieri di opposizione sono riusciti a ottenere la sospensione dei lavori di abbattimento, salvando, almeno per il momento, due pini, quelli più vicini a via Marco Polo, e la convocazione, per domani pomeriggio alle 15,30, della competente commissione consiliare per discuterne.

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© Riproduzione riservata 26 Gennaio 2015

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