aggiornato il 09/06/2010 alle 14:51 da

Jaia, inaugurata la chiusura dei reparti

jaja-inaugurazioneCONVERSANO – Dal primo giugno i reparti di Chirurgia ed Ortopedia sono chiusi. In pratica funzionano solo come ambulatorio nelle ore mattutina. Le discussioni in consiglio comunale, l’incontro degli amministratori comunali con gli operatori ospedalieri, la trasferta a Bari in Regione per protestare contro il provvedimento annunciato dalla direzione generale della Asl della chiusura temporanea di due raparti chirurgi sono servite a poco. L’attività chirurgica dei reparti di ortopedia e chirurgia è, infatti, sospesa. Per sottolineare la difficile situazione dell’ospedale “Jaia” alcuni dipendenti hanno organizzato, lunedì 31 maggio scorso, una goliardata: “l’inaugurazione della chiusura dei reparti”. Come ha dire: per ora chiudono Ortopedia e Chirurgia. Poi altre unità operative faranno la stessa fine. Nell’occhio del ciclone potrebbero finire presto i reparti geriatria, medicina e il pronto soccorso che potrebbe diventare un punto di primo intervento. L’inaugurazione della chiusura dei primi reparti, è stata fatta con un nastro tricolore da cui pendeva un cartello con la scritta “Arrivederci a….” . Un modo come un altro per alimentare una sorta di speranza che sembra sempre più lontana dalla realtà. All’inaugurazione all’incontrario, fatta in un reparto vuoto, oltre ad alcuni medici, infermieri e curiosi, erano presenti consiglieri comunali di maggioranza e il presidente del consiglio Pasquale Gentile. Si è discusso del problema, proponendo iniziative e progetti. Il consigliere comunale Matteo Salzo dopo aver dato atto che ci sono stati degli investimenti per il nostro ospedale ha ricordato che il piano Fitto non è mai stato modificato; che Conversano è stata penalizzata dalla non continua presenza del presidente della Regione Puglia o di un suo delegato; che il PAL (piano attuativo locale) non è interamente finanziabile. Per risolvere il problema, Salzo è del parere che bisogna invitare il Presidente della Regione o un suo delegato e chiedere le ragioni del trattamento riservatoci. Durante l’incontro sono stati esaminati tre importanti atti dell’Asl di Bari, aventi come oggetto: “Impianto antincendio. Lavori di allacciamento”, “Lavori di ristrutturazione P.O. Conversano. Messa in opera di nuovo monta-lettighe” e “Assegnazione temporanea personale infermieristico Art. Chir.-Ortop. dal 01/06/2010 al 30/09/2010”. Con il primo protocollo, datato 24 maggio, si annuncia che nei giorni 26, 27 e 28 maggio sarebbero stati eseguiti dei lavori di completamento dell’impianto antincendio. Nel secondo protocollo, invece, si riporta l’inizio dei lavori per l’istallazione di un nuovo ascensore monta-lettighe. “Si tratta” – è stato evidenziato – “di ulteriori sprechi di denaro per una struttura messa a norma e completa che purtroppo non sarà più utilizzata”. Il terzo protocollo, datato 14 maggio 2010, riguarda il personale dell’articolazione Chirurgia- Ortopedia del P.O. Conversano. Con tale atto si dispone “che nel periodo 1 giugno – 30 settembre verrà sospesa l’attività Chirurgica ed Ortopedica, mantenendo invece l’attività nella fascia oraria 8-14. La citata sospensione si rende indispensabile per poter garantire nel periodo estivo un adeguato godimento delle ferie a tutto il personale in servizio nel P.O.”. Di conseguenza, una parte degli infermieri in servizio nelle articolazioni saranno distribuiti negli altri reparti. “Gli infermieri attualmente in servizio – continua – presso gli ambulatori di Chirurgia e Ortopedia, non verranno mobilitati per garantire la continuità assistenziale. Gli altri infermieri, seguendo il principio dell’anzianità di servizio, ovvero limitazioni funzionali, avranno l’opportunità di esprimere la preferenza rispetto alla temporanea assegnazione”. Erano specificati orari poco flessibili, escludendo il sabato e la domenica, nei quali i malati non potranno avere alcun tipo di assistenza medica. Ma cosa accadrà il 1° ottobre?

© Riproduzione riservata 09 Giugno 2010

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