aggiornato il 07/06/2013 alle 11:18 da

Gli agrivestiti di Serena e Ivana a Porta a porta [video]

porta-a-porta-2CONVERSANO – Sarà il nuovo ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, Nunzia De Girolamo, la prima acquirente ufficiale della linea di “agrivestiti” realizzati dalla conversanese Serena Minunni e dalla barese Ivana Pantaleo con fibre naturali e tinti con i colori che offre l’orto, come la cipolla rossa e dorata, la rapa rossa, il cavolo viola, i carciofi, i mirtilli, l’edera, le bacche di sambuco, le foglie di ulivo, il melograno, la camomilla, l’ortica e la liquirizia. Lo ha dichiarato lei stessa, mercoledì scorso, nello studio della trasmissione di Rai Uno condotta da Bruno Vespa, “Porta a porta”, dove erano presenti le due giovani imprenditrici nostrane per discutere del tema “Contro la crisi torniamo alla terra?”. Serena Minunni, 25 anni, laureata in economia aziendale e iscritta al biennio di specializzazione a Bari, si dedica alla produzione di ortaggi, all’allevamento di cavalli lipizzani linea Conversano, di ovini razza gentile di Puglia, di frutta e piante tintorie che la stilista Ivana Pantaleo utilizza per la colorazione degli abiti di alta moda da lei direttamente realizzati. Ivana Pantaleo, 30 anni, laureata in scienze umanistiche a Roma, è la creatrice della linea di moda Nana’e’el by Nanaleo e la promotrice del progetto “Clotherapy”, ovvero “terapia del vestire”, che nasce dalla volontà di creare abiti che siano sì belli, ma realizzati con tessuti ricavati utilizzando fibre naturali, estratte da piante coltivate biologicamente e colorati con tinture vegetali. Il collegamento tra la moda e l’agricolturaporta-a-porta-1è, quindi, assolutamente semplice e diretto, come lo era nei tempi in cui i tessuti erano fatti solo da materie prime naturali e tinti con i prodotti della terra, di uso comune o anche più preziosi, come la porpora o il guado. Per tutto ciò, non è assolutamente un caso che le due giovani ragazze, ognuna con la propria cultura e con il proprio obbiettivo, apparentemente differente, ma con lo stesso desiderio di ritornare alla natura, si siano incontrate e abbiano deciso di collaborare per il raggiungimento di un obbiettivo comune, apportando ognuna la propria competenza e professionalità. Una, imprenditrice agricola, assieme al fratello Paolo, presso l’azienda agricola masseria didatica Tarsia Morisco, sita in c.da Casopietro, l’altra stilista, creatrice di una linea di moda naturale, attenta al biologico e all’ecosostenibilità nel fashion.

© Riproduzione riservata 07 Giugno 2013