aggiornato il 14/05/2014 alle 18:19 da

Arrestato Nicola La Selva

carabinieri-esteroCONVERSANO – Continua incessante l’attività di contrasto alla criminalità di Conversano da parte dei carabinieri della locale stazione e della compagnia di Monopoli. Nella serata di ieri, al termine delle indagini scaturite dalla violenta colluttazione avvenuta nella mattinata in piazza della Resistenza, e che aveva avuto come protagonisti il sorvegliato speciale Nicola La Selva e altro pregiudicato locale, P. G., di 30 anni, La Selva, dimesso dal Policlinico di Bari, ove era stato trasportato per le cure del caso, è stato infatti dichiarato in stato di arresto con l’accusa di aver violato la misura della sorveglianza speciale. La Selva è stato quindi condotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari in attesa di essere tradotto questa mattina dinanzi al Tribunale di Bari per l’udienza di convalida dell’arresto e giudizio per direttissima. Al termine dell’udienza, La Selva è stato tradotto in carcere essendo emerse particolari esigenze cautelari che non hanno consentito al giudice di potergli concedere i domiciliari. Anche questo episodio s’incardina nell’ambito della lotta tra due fazioni conversanesi contrapposte per il controllo dei traffici illeciti sul territorio, che portò al tentato omicidio proprio di Nicola La Selva, avvenuto il 31 agosto scorso, in villa Garibaldi. Il costante impegno profuso dagli investigatori dell’Arma ha consentito di contrastare fortemente l’incremento delle attività delittuose che si sono susseguite nel tempo. Nell’ultimo semestre sono state infatti denunciate 154 persone in stato di libertà, principalmente per reati contro il patrimonio e la persona, 8 sono state arrestate in flagranza di reato, principalmente per reati contro il patrimonio e la persona, 18 segnalate all’autorità amministrativa competente per detenzione di stupefacenti per uso personale, 7 proposte per l’applicazione della misura di prevenzione dell’avviso orale, 2 proposte per l’applicazione della misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno e sono stati eseguiti 3 arresti in esecuzione di ordinanze di custodia cautelare in carcere emessa dalla Procura della Repubblica di Bari per reati contro il patrimonio e la persona.

© Riproduzione riservata 14 Maggio 2014

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