aggiornato il 19/01/2016 alle 15:11 da

La cura del veggente, truffa da 150mila euro

guardia di finanza genericaCONVERSANO – La Mistica spa è finita alla sbarra. Saranno valutati in un processo i fatti denunciati in un’inchiesta del settimanale Fax risalenti al 2005. Quando a un noto imprenditore di Conversano fu diagnosticato un tumore. Secondo l’accusa un gruppo di preghiera trasformò la malattia dell’uomo in business, ottenendo dalla famiglia del malato circa 150 mila euro, pagati in cambio dell’intercessione presso Nostro Signore per allungare la vita all’uomo. Sotto processo sono finiti Paolo Catanzaro, il veggente brindisino che frequentava le nostre chiese accreditandosi con il proprio gruppo musicale, e una nota commerciante conversanese, che avrebbe fatto da anello di congiunzione tra la famiglia dell’imprenditore e il guaritore. L’attività di quest’ultimo si sarebbe rivelata inutile e finalizzata solo a drenare soldi alle vittime. Soldi, tanti soldi, sborsati in contanti. L’inchiesta è partita dalla denuncia della famiglia dell’uomo ed è stata brillantemente condotta dagli uomini della Guardia di Finanza che hanno fatto le pulci ai conti e ai movimenti bancari del veggente. Oggi Paolo Catanzaro ha cambiato sesso. Si chiama Paola e non fa più il veggente. Si occupa di spettacoli. E, a proposito di spettacoli, non si hanno più notizie dell’angelo custode, di nome Eris, che guidava il veggente nell’aldilà.

© Riproduzione riservata 19 Gennaio 2016