aggiornato il 12/04/2022 alle 19:11 da

Uno “sciacallo” ruba anello e soldi dal cadavere di Antonia Di Chito

Qualcuno avrebbe approfittato del decesso di Antonia Di Chito, prima ancora che il suo corpo fosse ritrovato, per rubarle un anello e 400 euro in contanti che la donna avrebbe portato con sé al momento della scomparsa. La notizia, pubblicata sabato sabato scorso sull’edizione di Conversano del settimanale Fax è mortificante. Uno sciacallo, non vi sono altri termini per definirlo, avrebbe agito poco prima che le forze dell’ordine arrivassero sul posto, derubando il corpo esanime di Antonia e portando via, oltre ai soldi, anche un anello carico di significato per la famiglia. Un gesto vile e inqualificabile che rappresenta l’ultima, assurda, tappa del calvario al quale sono stati esposti i parenti di Antonia. La vicenda della signora conversanese, scomparsa la settimana scorsa e ritrovata poche ore dopo senza vita in località Portalga a Polignano, ha toccato i cuori della nostra comunità che si è stretta nei giorni scorsi attorno ai parenti i quali, con la perdita della loro congiunta, hanno fatto i conti anche con l’ulteriore sofferenza generata dal vuoto delle istituzioni. Le stesse che, nel momento del ritrovamento della salma, non avrebbero informato tempestivamente i parenti. E così, i familiari della signora Antonia, hanno appreso la notizia da Faxonline. Un fatto che non poteva non generare sconforto e amarezza nella famiglia la quale, attonita, si è ritrovata a fare i conti con un lutto amplificato dall’assenza di chi non avrebbe fornito adeguato sostegno in un momento così delicato. Per la famiglia di Antonia, che in parte vive all’estero, è una sorta di tradimento da parte del proprio Paese. È chiaro che in queste ore è lecito chiedersi dove fossero e che cosa abbiano fatto nei mesi passati le istituzioni. A partire da chi avrebbe dovuto sostenere e proteggere la signora Antonia in un momento di fragilità. La vicenda, infatti, non può e non deve esaurirsi con un articolo di giornale. Non si può e non si deve dimenticare e, soprattutto, bisogna riconoscere gli errori fatti per evitare che si possano ripetere generando nuova sofferenza. La redazione di Fax è sensibile al dolore della famiglia a cui esprimere solidarietà per l’accaduto.

© Riproduzione riservata 12 Aprile 2022

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