aggiornato il 09/11/2011 alle 14:01 da

Furti di uva in campagna, due arresti e una denuncia

CONVERSANO – carabinieri-colI Carabinieri della Stazione di Conversano rispondono al dilagante fenomeno dei furti in campagna con un giro di vite. Negli ultimi tempi è crescente l’allarme dei furti di uva in campagna, ma i militari hanno messo in atto una serie di azioni che hanno consentito l’arresto di due persone e di denunciare in stato di libertà un’altra. Si tratta del 34enne Mario Cannone arrestato in esecuzione di un fermo di indiziato di delitto per rapina e del 48enne Ignazio Pavone ritenuto responsabile di furto.

Il primo, in compagnia di un altro soggetto deferito in stato di libertà per furto, è stato sorpreso dal proprietario di un fondo mentre asportava uva “Italia”. La reazione è stata quella di aggredire il proprietario del terreno e poi dileguarsi, insieme al complice, a bordo di un motocarro, rendendosi irreperibile. La vittima, soccorsa dai sanitari del locale ospedale, ha riportato lesioni giudicate guaribili in 5 giorni. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della locale Stazione che, in  poco tempo, hanno identificato l’aggressore. Lo stesso, resosi irreperibile in un primo momento, è stato raggiunto e bloccato ieri presso la sua abitazione di Conversano dalla quale si stava allontanando munito di una valigia con abiti puliti. Il 34enne, sottoposto a fermo, è stato associato presso la locale casa circondariale su disposizione della Procura della Repubblica di Bari. La refurtiva, pari ad oltre un quintale e mezzo di uva, è stata restituita al proprietario, mentre il motocarro sottoposto a sequestro.

Sempre nella giornata di ieri, gli stessi militari, nel corso di un mirato servizio in contrada “San Cosma”, hanno sorpreso un 48enne mentre era intento ad asportare due quintali di uva da tavola che aveva già caricato sulla sua auto. Tratto in arresto, l’uomo, su disposizione della Procura della Repubblica di Bari, è stato associato presso la locale casa circondariale. La refurtiva invece, è stata restituita al legittimo proprietario.  

© Riproduzione riservata 09 Novembre 2011