aggiornato il 30/03/2012 alle 15:01 da

Sequestrata dai Cc l’area coi rifiuti interrati [VIDEO]

 DSC_2423CONVERSANO – Dopo la protesta inscenata lo scorso martedì dal dipendente della Lombardi Ecologia, Domenico Lestingi, e documentata in esclusiva da Faxonline, oggi pomeriggio i Carabinieri del NOE di Bari in collaborazione con i colleghi di Monopoli e i tecnici dell’Arpa Puglia, hanno posto sotto sequestro un’area di 6000 metri quadri. L’area si trova nel territorio di Mola di Bari e corrisponde al luogo in cui Lestingi, ha eseguito uno scavo, dopo essersi appropriato indebitamente di un mezzo della discarica di Conversano. Questo gesto disperato, compiuto dal conversanese dipendente della società che gestisce l’impianto per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, dopo che erano cadute nel vuoto diverse segnalazioni da lui stesso compiute in precedenza, è servito a portare alla luce rifiuti che sarebbero stati illecitamente interrati. Questi rifiuti, visibili ad occhio nudo, saranno ora oggetto delle indagini dei militari che hanno recintato la zona. Il sequestro prende origine proprio dalla denuncia di Lestingi e dai successivi accertamenti compiuti dai carabinieri di Conversano, dopo il rocambolesco inseguimento del dipendente che a bordo dell’escavatore ha tentato di dirigersi verso un secondo lotto, percorrendo via vecchia Mola, all’interno del quale sostiene siano state sotterrate altre centinaia di tonnellate di rifiuti.

© Riproduzione riservata 30 Marzo 2012