aggiornato il 23/04/2013 alle 8:55 da

Blitz dei carabinieri alla discarica di contrada Martucci [video]

cc_discarica1CONVERSANO – Aggiornamento ore 15.45: I carabinieri mettono i sigilli alle vasche di servizio e soccorso e alla vecchia discarica. Indagate 11 persone. Contestazioni anche alle persone giuridiche.

Come era facilmente prevedibile, ieri mattina, i carabinieri nell’ambito di una attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Bari, hanno eseguito un “Decreto di sequestro penale preventivo, senza facoltà d’uso, delle vasche di servizio e soccorso al servizio del centro di raccolta RSU del Bacino BA/5 ubicato in Conversano, in contrata Martucci e di tutto il sito corrispondente alla discarica non più in esercizio”. In un comunicato della Procura si legge che “vengono contestati i reati di omissione di atti d’ufficio, falso, frode nelle pubbliche forniture, truffa aggravata, diverse violazioni dell’art. 256 D.lvo 152/2006, nonché del D.Lvo 231/2011 inerente la responsabilità amministrativa delle persone giuridiche. Le articolate indagini fondate su complesse operazioni di scavo e di campionatura  e di analisi oggetto di consulenza tecnica, ampiamente documentate con rilievi tecnici (video e fotografici), su intercettazioni telefoniche e su riscontri documentali e testimoniali hanno consentito di accertare: a) la strutturale inidoneità morfologica del sito di contrada Martucci; b) la fraudolenta realizzazione delle vasche di servizio e soccorso all’impianto realizzate senza il previsto strato d’argilla, le gravi lesioni al manto in HDPE; c) omessi controlli durante le procedure di collaudo nonché predisposizione di campionatura ad hoc per ottenere risultati scientifici corrispondenti alla normativa; d) il conferimento di tipologie di rifiuti non autorizzati anche pericolosi; e) la non corretta biostabilizzazione del rifiuto; f) la grave ed illecita situazione della vecchia discarica(contigua alla nuova) nella quale vi sono stati illeciti abbancamenti e dalla quale vi sono pericolose percolazioni ed emissioni gassose derivanti da fermentazioni tossiche”.
Le contestazioni della Procura fanno immaginare uno scenario preoccupante per il nostro territorio e per le nostre popolazioni.

Aggiornamento ore 10.55
: Pochi minuti fa i carabinieri del Noe in collaborazione con i colleghi della caserma di  Conversano, con la Guardia Costiera e con esperti dell’Asl di Bari si sono presentati all’impianto di smaltimento rifiuti di contrata Martucci per eseguire ulteriori controlli finalizzati ad accertare la corretta realizzazione della struttura per la produzione del cdr. Sulla vicenda indaga la Procura di Bari che, nei mesi scorsi, ha già posto sotto sequestro una delle due vasche della discarica di servizio-soccorso. Non si può escludere che i carabinieri, su disposizione della Magistratura, nelle prossime ore mettano i sigilli ad altra parte dell’impianto complesso per il trattamento dei rifiuti solidi urbani.

 

© Riproduzione riservata 23 Aprile 2013