aggiornato il 31/08/2013 alle 10:17 da

Sparatoria, fiducia e sostegno alla forze dell’ordine dal PD [VIDEO] [FOTO]

Aggiornamenti

DSC 0037 CONVERSANO – 02/09/2013 – “Pieno sostegno e totale fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine, impegnate a fronteggiare un’ondata di violenza inaudita per la città di Conversano”.
Lo dichiara Ubaldo Pagano, vice segretario provinciale del PD, invitando le istituzioni “a prendere nettamente le distanze da chi sta provando a seminare paura e violenza e a mettere in campo ogni iniziativa possibile volta a contrastare l’escalation criminale che ha trasformato l’isola felice di Conversano in teatro di accadimenti sanguinosi che stanno privando la comunità della quotidiana serenità, minando gli equilibri socio economici locali”. Pagano ricorda inoltre come “già dalle prime avvisaglie risalenti a più di un mese fa, il Partito Democratico, per voce dei suoi consiglieri comunali e di concerto con le altre forze di centrosinistra locali, aveva denunciato quelli che consideravamo segnali inquietanti di un fenomeno criminale in crescendo, da non sottovalutare. Ora che la situazione si è notevolmente aggravata, il nostro atteggiamento non cambia, anzi si rafforza. Non siamo orgogliosi di essere stati facili profeti, ma ci auguriamo che anche l’amministrazione comunale rompa ogni indugio e si schieri con determinazione a difesa dei cittadini e contro coloro i quali, attraverso l’intimidazione, cercano di attaccare le basi democratiche di una città da sempre modello ed esempio di legalità e civiltà come Conversano

 

01/09/2013 – Continua incessante l’attività investigativa degli inquirenti per assicurare alla giustizia i responsabili della sparatoria, avvenuta sabato scorso in villa Garibaldi ai danni del pregiudicato Nicola La Selva. I carabinieri hanno effettuato interrogatori e perquisizioni in alcune abitazioni, in alcuni circoli e in diversi ambienti del centro storico alla ricerca di indizi che possano portare all’identificazione degli autori della sparatoria. I militari avrebbero sentito anche un giovane, che si trovava in villa al momento del delitto, il quale potrebbe aver fornito elementi utili allo sviluppo delle indagini. Un valido ausilio all’identificazione dei killer potrebbe venire dai filmati delle telecamere presenti in Largo della Corte e nel borgo antico.

Permangono stazionarie le condizioni del ferito Nicola La Selva che è ricoverato all’Ospedale San Giacomo di Monopoli.

Ore 16:00 – Dopo la sparatoria avvenuta questa mattina in Largo della Corte ai danni del pluripregiudicato Nicola La Selva, il presidente del consiglio comunale Giuseppe D’Ambruoso e il vice sindaco Carlo Gungolo, hanno convocato per questa sera alle ore 20, a Palazzo di Citta’, una riunione informale dei consiglieri comunali, per affrontare il problema dei diversi episodi criminosi che si stanno verificando a Conversano.

Ieri mattina, in una conferenza dei capigruppo, i rappresentanti della minoranza, prendendo spunto dall’incendio verificatisi al mercato ortofrutticolo, hanno chiesto all’amministrazione comunale di condannare gli episodi criminosi e stigmatizzare il comportamento dei delinquenti che stanno minando la serenità cittadina. La proposta non e’ stata accolta con entusiasmo dalla maggioranza perché alcuni amministratori temono di creare allarmismo in città.

Foto Simbolo

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Questa foto è il simbolo della giornata di oggi. I bimbi lasciano il loro spazio, la Villa, agli adulti. Le biciclette si fermano sul muretto ed in scena entra il furgone dei RIS. I piccoli con le braccia conserte aspettano pazientemente che finiscano il loro lavoro per poter ricominciare a pedalare tra i viali, ormai insanguinati, di uno dei simboli della nostra città. Speriamo che sia l’ultima volta.

Cronaca

CONVERSANO – La mala alza la testa. Le preoccupazioni emerse dopo l’inchiesta pubblicata su Fax di oggi hanno trovato un immediato riscontro nella sparatoria di questa mattina. Una sparatoria che la dice lunga sulla pericolosità del livello criminale raggiunto sul nostro territorio. Veniamo ai fatti. Pare che questa mattina verso le ore 11.30 due gruppi criminali si sarebbero incontrati all’ombra del viale principale della Villa Garibaldi dove dopo un’accesa discussione un giovane avrebbe tirato fuori una pistola e sparato almeno un paio di colpi all’ indirizzo di Nicola La Selva, pregiudicato locale da poco uscito dal carcere. 

Stando ai numerosi testimoni che avrebbero assistito alla scena dopo la sparatoria un gruppo di almeno sei  persone sarebbe scappato dall’uscita che porta alle Scale del Vicciarolo. Sull’asfalto della villa, nella direzione opposta, correva il gruppo di La Selva che cercava di guadagnare le chianche del Largo di Corte per chiedere soccorsi. Ma La Selva, ferito, non riusciva a camminare e si sarebbe adagiato per terra nei pressi della giostrina, il trenino dei  bimbi. A quel punto al 112 sono arrivate numerose telefonate. Sul posto oltre ai carabinieri sono arrivati anche gli uomini dell’unità mobile di rianimazione del 118 che hanno prestato i primi soccorsi all’uomo e lo hanno trasferito in ospedale. Contemporaneamente un giovane con una maglietta insanguinata è stato visto entrare nella caserma accompagnato dai carabinieri. E’ probabilmente uno dei componenti del summit.

La sparatoria arriva dopo un’escalation impressionante di fatti criminosi che hanno fatto alzare la tensione in un paese che sembra ormai anestetizzato. Incendi, sparatorie, tendoni che cadono e bombe ai negozi sono solo la punta di un iceberg, oltre che il sintomo di una lotta intestina tra clan che cercano di assoggettare la nostra città alla loro legge. Fax, proprio oggi in edicola, denuncia una situazione di profondo cambiamento dello spessore criminale della città e chiede alle autorità di irrobustire la presenza delle forze dell’ordine. Attraverso la nostra piccola inchiesta documentiamo una tensione criminale da far venire la pelle d’oca. Nella villa Garibaldi, specie di sabato mattina, ci devono essere le mamme con i passeggini e non i commando con la pistola facile. La città non lo può accettare e, soprattutto non lo deve subire. Per questo è bene che ogni cittadino segnali e denunci tutto quello di anomalo che accade in questi giorni in città al fine di  favorire il lavoro degli investigatori.

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© Riproduzione riservata 31 Agosto 2013