aggiornato il 08/10/2013 alle 10:17 da

La Dia sequestra beni e valori per oltre 1,6 milioni di euro

wt-audi a 6 sequestrataCONVERSANO – La Direzione Investigativa Antimafia di Bari ha sequestrato immobili, autovetture e quote societarie per oltre 1,6 milioni di euro, nei confronti del 47enne conversanese Michele Lestingi. Il provvedimento è stato adottato dalla Terza Sezione Penale del Tribunale di Bari, che ha accolto proposta formulata dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia; le indagini patrimoniali sono state condotte dal Centro Operativo della DIA di Bari nell’ambito di una più vasta indagine su un traffico di stupefacenti. In particolare, gli investigatori della DIA hanno condotto un’analisi approfondita del patrimonio dell’intero nucleo familiare del Lestingi, pregiudicato e soggetto che ha sempre vissuto sul delicato confine tra il lecito e l’illecito: con precedenti per appropriazione indebita, che gli aveva comportato una condanna a 8 mesi di reclusione, il conversanese era stato anche oggetto di un avviso orale, ovvero un provvedimento amministrativo con il quale si viene ammoniti a tenere un comportamento corretto. Partendo quindi dall’esame delle vicende giudiziarie e le diverse inchieste in cui è rimasto coinvolto, la DIA di Bari ha analizzato le diverse dichiarazioni dei redditi, le disponibilità finanziarie e patrimoniali ricostruendo così una serie di operazioni di compravendita di numerosi beni immobili in Conversano, Manfredonia e Camaiore (Lu) tutti intestati alla moglie, nonché una serie di attività commerciali e partecipazioni in società poi puntualmente fallite o rese inattive. Ma gli elevati investimenti effettuati per circa 600mila euro in immobili e quasi 300mila euro in azioni, come accertato dalla DIA di Bari, sono apparsi sproporzionati rispetto le entrate lecite del nucleo familiare; da qui l’ipotesi che i singoli cespiti e gli investimenti costituiscano frutto dell’attività illecita. Le conclusioni investigative del Centro Operativo DIA sono state così accolte dalla Magistratura di prevenzione che ha disposto il sequestro anticipato di 25 unità immobiliari, 15 autovetture tra cui l’Audi A6 in foto, alcune di grossa cilindrata, e partecipazioni in due società.

© Riproduzione riservata 08 Ottobre 2013