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Galleria Cattedrale, un anno memorabile

C’è una Puglia che crede nella cultura e che è disposta a condividere valori di cui, oggi più che mai le nostre comunità hanno bisogno. È la Puglia migliore, quella capace di rendere contemporaneo il futuro. Una Puglia che, a Conversano, è rappresentata da un’eccellenza destinata a diventare un modello di riferimento in ambito nazionale e internazionale. È Galleria Cattedrale. Un progetto complesso, che va molto oltre le logiche tradizionali di una galleria d’arte e che nei primi mesi dell’anno traccia un bilancio di un 2023 indimenticabile. Voluta e animata dalla dottoressa Lucilla Tauro, la Galleria è uno spazio senza confini che consente al viaggiatore o, più in generale ad utenti e appassionati di arte, di muoversi nel centro storico scoprendo attraverso una serie di tappe le emozioni offerte dall’arte “dei pugliesi”. Un viaggio emozionante a tratti galvanizzante per la sua capacità di trasmettere la naturale inclinazione del nostro territorio ad esprimere talenti. Se da un lato, la Galleria, è un’iniezione di fiducia per i pugliesi e in particolare i giovani che guardano al futuro, dall’altro è una straordinaria occasione di promozione per il nostro territorio. Un vero e proprio gioiello che va valorizzato e potenziato per accompagnare lo sviluppo turistico della nostra città. L’anno appena trascorso è stato un anno importante per Galleria Cattedrale che ha visto consolidare il proprio ruolo e la propria funzione di attrattore per il turismo di casa nostra. Grazie ad una formula particolarmente innovativa, la Galleria trasforma le strade e le piazze di Conversano quasi in un percorso museale, nel quale le vie diventano connessioni tra opere. Queste ultime, infatti, sono custodite in sette sale differenti e poco distanti tra loro. Da Largo Cattedrale, a Piazza Castello, da via Martucci a Piazza XX Settembre, da via Duomo a vico Altavilla, ogni luogo parla di arte, quella pugliese. Arte che si raggiunge passeggiando tra i vicoli e i luoghi simbolo della nostra città in un triangolo che spazia tra il Castello, la Cattedrale e la piazza del Municipio. Si tratta di una formula innovativa, almeno per la Puglia, che è sostenuta peraltro dall’elevata qualità sia del catalogo di opere esposte che delle logiche che ne hanno animato l’esposizione, curata nei minimi dettagli dalla dottoressa Tauro e dal critico Lanzillotta. Un’arte “itinerante” che vede tra i protagonisti artisti che hanno scritto la storia dell’arte e della nostra terra. Partendo da De Nittis si possono osservare le opere di Cantatore, di Cavalli, di Ciardo, di Ar, Delle Site, di Pascali, di Martinelli, dei fratelli Spizzico, di Caló e tantissimi altri artisti (al momento sono circa una settantina). Artisti accomunati dalla “valigia”, ossia dal viaggio fuori regione o fuori nazione che ha contribuito alla maturazione artistica di ognuno. “Artisti con la valigia”, non è solo la sintesi di un percorso di vita e artistico. Ma anche un latente richiamo ai tanti nostri corregionali che, per ragioni diverse, hanno lasciato la propria terra affermandosi con la propria identità di pugliesi. E, dunque, rappresenta, sia pure in maniera latente, una significativa rivendicazione dell’eccellenza espressa dalla nostra regione con i suoi talenti. E a proposito di talenti, la dottoressa Tauro ci accompagna in uno spazio che si affaccia sul largo Cattedrale. Un tempo ospitava l’esposizione di Ninì Cipriani, indimenticabile e raffinata antiquaria. Oggi è un ambiente sgombro da elementi pronto ad ospitare talenti emergenti (per candidarsi si può telefonare al 3393916903). “E’ uno spazio al quale tengo molto – racconta la dottoressa Tauro – qui tutti possono esprimersi, soprattutto i giovani.”. Un modo per dare una concreta opportunità a chi, per mille ragioni, cerca uno spazio, ma anche e soprattutto un’occasione per esprimersi e crescere. Ma gli spazi di Galleria Cattedrale sono poliedrici e si prestano anche ad ospitare eventi. Come l’esposizione all’interno del Castello, in prossimità di quelle che, una volta, erano le scuderie del Conte. Uno spazio dal sapore internazionale, che parla di un luogo magico nel quale la proporzione tra gli spazi e le opere esposte restituisce tutto il fascino di un luogo senza tempo. Ma veniamo al bilancio del 2023 che si è chiuso con un successo. Galleria Cattedrale è un progetto che catalizza interessi trasversali, come dimostrano le centinaia di visite e l’interesse manifestato non solo da appassionati di arte, ma anche da persone che si avvicinano ad un modo nuovo di scoprire il proprio territorio e le proprie origini. La formula innovativa piace e merita di essere scoperta prima di tutto dai pugliesi che ne devono diventare apostoli, condividendo il valore messo a disposizione dalla dottoressa Tauro e dal suo team di giovani talenti. Le opere esposte sono rappresentate in un Catalogo edito da edizioni Sfera e curato da Giacomo Lanzillotta, con fotografie di Beppe Gernone. Nei mesi invernali la Galleria chiude al pubblico per riaprire in primavera, anche se “la richiesta e l’interesse manifestato dai tanti utenti che ci stanno contattando in questi giorni ci sta facendo valutare la possibilità di qualche apertura straordinaria”, dice a Fax la dottoressa Tauro. La riapertura coinciderà, con una nuova stagione turistica per la Puglia e con il G7 che accenderà i riflettori sulla nostra regione, che tanto ha bisogno di iniziative come Galleria Cattedrale. Un esempio di mecenatismo moderno che speriamo venga seguito da altri e valorizzato anche dalle pubbliche amministrazioni, che devono cogliere al volo l’occasione di una presenza come Galleria Cattedrale sul territorio per inserirla nelle strategie di comunicazione e promozione dell’offerta culturale della Puglia e della nostra città.

 

 

 

© Riproduzione riservata 15 Gennaio 2024

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