aggiornato il 25/11/2014 alle 22:08 da

Tari, occupata la sala consiliare

sala consiliare occupataCONVERSANO – Si è conclusa con l’occupazione della sala consiliare da parte dei consiglieri di minoranza e di diversi cittadini la seduta consiliare convocata in sessione d’urgenza per oggi pomeriggio per discutere  l’ordine del giorno presentato proprio dai consiglieri di minoranza e avente ad oggetto le “dimissioni del sindaco Lovascio per la mancata risoluzione della problematica tassa rifiuti e del servizio di gestione di raccolta e smaltimento e per comportamento scorretto  improntato al mancato rispetto degli impegni presi in consiglio comunale in presenza dei cittadini di Conversano”. La decisione è maturata al termine di un consiglio comunale partecipato quasi quanto quello dello scorso 12 novembre, che, lo ricordiamo, era terminato con l’approvazione all’unanimità di un ordine del giorno che prorogava al 31 dicembre il pagamento della prima rata della Tari. Proroga mai formalizzata, in queste due settimane, dalla giunta comunale che, oggi, interrogata sull’argomento, ha solo saputo proporre di prorogare al 27 dicembre il pagamento di prima e seconda rata e, a seguire, le altre. Quanto alla verifica dei conteggi, nessuna proposta concreta in tal senso, soprattutto sulla richiesta dei consiglieri di minoranza di stralciare o, per lo meno conteggiare una sola volta, le pertinenze che non producono rifiuti e, pertanto, secondo la normativa vigente, non sono tassabili.

© Riproduzione riservata 25 Novembre 2014