aggiornato il 25/05/2012 alle 19:02 da

Pallamano, una bella stagione finita male

tifosibolzanoCONVERSANO – Il cuore non è bastato. E’ terminato ieri sera a Bolzano il sogno bianco verde del sesto tricolore della storia con la sconfitta per 22-21. I ragazzi di Trillini hanno messo in campo grinta e esperienza ma gli episodi e la maggiore freschezza atletica degli altoatesini hanno fatto la differenza, seppur di poco. Una stagione di alto spessore quella del Conversano senza particolari recriminazione se non quella della mancata squalifica di Radovcic che avrebbe sicuramente cambiato le sorti della finale. Il Conversano però ha avuto l’occasione di vincere sul campo. Padroni di casa carichi per il primo appuntamento con una finale scudetto nella palestra di Bolzano bandita a festa, non da meno il Conversano presente con un pullman di tifosi al seguito che hanno percorso mille chilometri per sostenere la squadra. Cronaca: Conversano con le idee confuse nei primi minuti di gioco e altoatesini sempre in vantaggio con le reti degli ex Radovcic e Maione. Dopo venti primi, arriva il massimo vantaggio momentaneo per la squadra di casa, più tre reti rispetto al Conversano. Ma i bianco verdi che più volte nella stagione hanno dimostrato di saper cambiare passo recuperano con le reti di Pivetta e Querin, quest’ultimo alla sua prima rete dopo ben venticinque minuti. Pivetta fallisce l’aggancio per il nove pari con un pallonetto alto sopra la traversa e permette il rilancio del Bolzano che chiude il primo tempo sul 11-8. Negli spogliatoi Trillini carica i suoi per il secondo tempo, ma è Radovcic a rubare palla e a insaccare alle spalle di Tsilimparis. Bolzano in piena trance agonistica difende in modo aggressivo per ripartire con contropiedi letali. Gufler sancisce il massimo vantaggio con il +6 sul 15-9. Reazione dei bianco verdi con un parziale di 3-0. Momento favorevole per il Conversano con le reti estratte dal cilindro di D’alessandro per il 16-14 al 11’ del secondo tempo. Tsilimparis salva il Conversano in diverse occasioni e Tarafino si procura un rigore realizzato da Uellington. Allunga il Bolzano con Turkovic sul 21-18. Finale al cardopalma: a quattro minuti dalla fine il Conversano recupera fino a -1. Tarafino porta avanti i suoi, ma Carapina chiude la strada. Sfondo fischiato al Bolzano a un minuto e mezzo dal termine, tutti in avanti, ma Uellington si fa parare ancora dal portiere del Bolzano, Santilli per il -1, Tsilimparis risponde su Radovcic, ma non c’è tempo per recuperare, finisce 22-21 tra i festeggiamenti del pubblico di casa, le lacrime di Fantasia e le incertezze di Trillini che non si è pronunciato sul prossimo anno. Migliore in campo Turkovic che con otto reti incorona il Bolzano campione d’Italia 2011/2012.

© Riproduzione riservata 25 Maggio 2012