aggiornato il 07/12/2010 alle 17:32 da

Piccioni a scuola, il consiglio cerca una soluzione

GIOIA – piccioni-a-scuolaDeiezioni piccioni nel cortile della scuola elementare Mazzini, si cerca una soluzione. Solo due settimane fa il nostro giornale aveva raccolto e pubblicato le segnalazioni di alcuni genitori che lamentavano la scarsa igiene dell’atrio della scuola divenuto un vero e proprio bagno per i colombi. Tutto questo nonostante i bambini quotidianamente fossero costretti ad attraversare o sostare nell’atrio con il pericolo reale e costante di poter entrare in contatto con le feci. La prima conseguenza della nostra segnalazione è stata la scelta di consentire l’uscita dei ragazzi da via Ugo Bassi e da Piazza Luca D’Andrano evitando così il passaggio dall’atrio infestato. Contestualmente anche i rappresentanti politici si sono messi in moto. Secondo quanto è stato riferito lo scorso lunedì in consiglio comunale, dove si è affrontato il problema, è previsto un intervento straordinario da parte degli operatori Spes per ripulire tutto l’atrio forse già nella prossima settimana. Questa decisione, secondo quanto riferito in consiglio comunale, per dirimere le controversie con il titolare della ditta che si occupa della pulizia dell’immobile il quale avrebbe dichiarato di non esser tenuto, da contratto, alla pulizia dell’atrio. Da questa posizione si è poi giunti ad un compromesso: la ditta che si occupa della pulizia della scuola si è infatti impegnata ad effettuare quotidianamente la pulizia del cortile in modo che si eviti di ricadere in una situazione analoga a quella di quest’ultimo periodo. Si tratta di soluzione momentanee in attesa che venga assunta quella definitiva. In questo caso si starebbe pensando ad una copertura permanente, similare anche a quella sistemata sull’atrio del comune, in modo da poter consentire anche l’allontanamento definitivo dei volatili. Questa alternativa appare la più valida ma è indubbio che richiede un intervento economico sostenuto. Per il momento si dovrebbe procedere alla valutazione delle ipotesi plausibili, anche sulla base di una valutazione economica, e successivamente, ma ci auguriamo in tempi comunque brevissimi, procedere alla definitiva soluzione del problema.

© Riproduzione riservata 07 Dicembre 2010