aggiornato il 14/12/2010 alle 15:44 da

Natale all’insegna del risparmio, niente luci in città

GIOIA – via-roma1Natale sottotono in città: le vie principali del commercio e piazza Plebiscito sono ancora al buio. Nonostante il periodo natalizio sia ufficialmente iniziato con la festività dell’Immacolata, al contrario di quanto avviene in moltre alte città anche a noi vicine, le principali strade gioiesi sono ancora al buio. Inutile dirlo che gli addobbi, siano essi semplici lampadine o i più tradizionali alberi di Natale o altre luci di vario tipo, creano una magica atmosfera per alcuni versi irrinunciabile. L’amministrazione, al contrario di quanto avvenuto in altri anni, quest’anno non si accollerà la spesa di addobbare le principali arterie della città, ma dovrebbe occuparsi unicamente dell’addobbo in piazza Plebiscito. Per quanto riguarda via Roma, corso Vittorio Emanuele, corso Garibaldi per fare alcuni esempi, l’illuminazione sarà a carico dei commercianti, con buona pace di alcuni ma non di tutti, il comune, invece, si impegnerebbe per far fronte alla sola fornitura di energia elettrica. Nei prossimi giorni gli operatori Spes dovrebbero provvedere alla sistemazione delle luci in via Roma, di proprietà degli stessi commercianti, dovrebbe servire invece qualche giorno in più per corso Garibaldi, per altre strade quali via Dante per esempio c’è ancora un punto interrogativo da sciogliere. Le difficoltà economiche dell’ultimo periodo in alcuni casi hanno limitato alcuni commercianti  impossibilitati a fornire una quota, seppur talvolta minima, per provvedere autonomamente all’addobbo. Alcuni si chiedono perchè gli amministratori non siano riusciti a trovare i soldi necessari per gli addobbi per evitare che il costo di quest’ultimi ricadesse sui commercianti. “La parola d’ordine per quest’anno è sobrietà – ha risposto il sindaco- stiamo vivendo un momento particolare e non potevamo affrontare una spesa analoga a quella dello scorso anno quando per gli addobbi sono serviti circa 25mila euro. Per questo abbiamo chiesto un minimo di  collaborazione da parte dei commercianti che ci auguriamo comprendano la cosa”.

© Riproduzione riservata 14 Dicembre 2010