aggiornato il 07/09/2011 alle 8:07 da

Anche gli operai gioiesi in piazza a Bari

GIOIA – sciopero_a_bariOperai dell’Ansaldo e della Meridionale Grigliati, rappresentanti del sindacato dei pensionati, della Camera del lavoro, del Pd, dell’Arci. Questi alcuni dei partecipanti allo sciopero indetto ieri dalla Cgil. Un gruppo silenzioso di uomini che dalle otto del mattino si è radunato in piazza Plebiscito. Mezz’ora dopo tutti sono sul pullman, pronti a partire alla volta di Bari dove si è tenuto uno dei cento cortei organizzati in tutta Italia. Certamente sono lontani i tempi in cui l’indizione di uno sciopero generale era in grado davvero di mobilitare gruppi e gruppi di gente. Oggi parliamo di una cinquantina di persone che hanno raccolto l’invito della Cgil. Molti di loro sono in rappresentanza di altri che non hanno potuto lasciare il lavoro. Sono tempi duri. Per tutti. Molte sono le aziende in difficoltà e tra queste c’è l’Ansaldo. Balzata agli onori delle cronache qualche mese fa dopo la decisione di mettere in cassa integrazione operai e impiegati. Solo fino a settembre si disse allora. Oggi le cose sono cambiate e a quanto pare questo stato di cose si protrarrà ancora per tredici settimane. I lavoratori sono in subbuglio e presto potrebbero incontrare i vertici aziendali. Nel frattempo anche il sindaco sta premendo per incontrare i vertici nazionali dell’azienda. Anche il Pd di Gioia si sta mobilitando. Gianni Valletta responsabile proprio della sezione lavoro del partito anch’egli sceso in piazza a Bari ha così commentato la situazione: “il dato locale non fa altro che rispecchiare quello nazionale e mondiale. Il nostro partito a tutti i livelli sta seguendo le vicende. Dal 20 al 25 settembre inoltre il Pd si riunirà a Bari per la festa nazionale dell’economia e del lavoro, un momento per fare il punto della situazione e comprendere anche quali forze mettere in campo anche a livello locale per provare a risolvere la situazione”.

© Riproduzione riservata 07 Settembre 2011