aggiornato il 10/01/2011 alle 10:47 da

Brindisi in segno di protesta contro la chiusura dell’ospedale Paradiso

GIOIA – Capodanno-in-ospedale-2C’era il sindaco, il suo vice e pochi altri alla manifestazione del 31 dicembre contro i tagli alla struttura locale previsti dal recente piano di rientro sanitario della Regione. La scelta di organizzare una protesta di questo tipo, con un simbolico brindisi a mezzanotte nelle corsie di quell’ospedale che dal prossimo giugno non conterà più di una trentina di posti letto, è stata presa a poche ore dallo scoccare della mezzanotte. Questa decisione è scaturita dalle notizie delle ultime settimane: prima l’approvazione del piano di riordino sanitario e quindi il taglio di alcuni reparti e servizi per il “Paradiso” scelta che nel giro di poco potrebbe anche portare alla definitiva chiusura della struttura e poi la notizia della mancanza di fondi per il pagamento di quelle prestazioni aggiuntive di medici ed infermieri che assicurano, per esempio, l’operatività del pronto soccorso. “Abbiamo scelto di brindare ironicamente al nuovo anno proprio nell’ospedale di Gioia – ha spiegato il sindaco- per far comprendere che l’avvio del 2011 coinciderà con l’inizio di una serie di proteste contro la scellerata decisione di ridimensionare la struttura gioiese. La strada della protesta si è resa necessaria perché quella del dialogo e del confronto che abbiamo tentato di percorrere sino a questo momento non hanno portato a nulla”. Hanno scelto di essere presenti oltre al sindaco ed al vice Isacco Isdraele, anche Maria Teresa Traquilio coordinatrice locale del Pdl, Alessio Milano della Confesercenti, i consiglieri comunali Vincenzo Lamanna e Sergio Mastromarino, gli assessori Sante Celiberti e Giacinto Donvito e come unico rappresentate dell’opposizione il consigliere Claudio De Leonardis. Mentre si attende di comprendere la reazione, se ci sarà, dei vertici Asl alla protesta gioiese diffusa tramite la presenza di alcune emittenti televisive, il primo cittadino ha annunciato anche la volontà di avviare una serie di azioni legali per tutelare l’ospedale di Gioia.

© Riproduzione riservata 10 Gennaio 2011